Il nuovo progetto di Pesaro Città Creativa Unesco della Musica

Lunedì 13 maggio  al Cinema Solaris la presentazione della Sonosfera®, uno spazio ideato da David Monacchi, docente del Conservatorio Rossini e della sua genesi attraverso il documentario Dusk Chorus

PESARO – In attesa dell’inaugurazione del Museo Nazionale Rossini, lunedì 13 maggio Pesaro Città Creativa Unesco della Musica presenta il concept di un nuovo progetto che del museo intitolato al compositore farà parte: la Sonosfera®, uno spazio ideato da David Monacchi, docente del Conservatorio Rossini, per una fruizione immersiva di contenuti tridimensionali audio e audio-visivi.

Lunedì 13 maggio al Cinema Solaris alle 21, verrà proiettato il pluripremiato film documentario che spiega la genesi della Sonosfera®: Dusk Chorus è dedicato all’ultima campagna di registrazione sonora 3D nella foresta dell’Amazzonia equatoriale, un’esperienza unica da fare al cinema che rappresenta un assaggio di come potrà essere l’ascolto all’interno della Sonosfera® che nasce proprio come brevetto internazionale per riprodurre gli ecosistemi sonori in 3D. Al termine della proiezione, David Monacchi sarà a disposizione del pubblico per domande. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti disponibili.

La Sonosfera® è stata implementata nel 2013 in forma stabile come laboratorio di ricerca e produzione presso il Conservatorio “G. Rossini” in collaborazione con la Regione Marche e con Eugenio Giordani/LEMS, e poi nel 2017 al Museo della scienza Naturama a Svendborg (Danimarca). La versione attuale nasce nell’ambito del Progetto ITI Pesaro Fano e si è sviluppata grazie ai contributi del Museo Nazionale Rossini e al finanziamento del Comune di Pesaro.

Ma che cos’è la Sonosfera®?

In due parole, è un vero e proprio teatro immersivo e trasportabile da 60 posti. Il pubblico si troverà immerso in un panorama sonoro e visivo che lo condurrà ‘dentro il suono’ con un’esplorazione sensoriale davvero potente. Si starà seduti in una cavea simile a quella di un teatro classico ma trasparente al suono che proviene da 43 altoparlanti posizionati nell’intera superficie semi-sferica intorno alle persone. L’intero spazio è costruito per essere acusticamente perfetto, isolato dall’esterno e per abilitare la visualizzazione del suono e di contenuti audiovisivi in una corona video a 360° ad altissima definizione. Come Teatro Eco-acustico trasportabile per il progetto ‘Fragments of Extinction’, la Sonosfera® ha già ottenuto nel 2014 il brevetto internazionale ed è quindi l’unico dispositivo al mondo con queste caratteristiche tecniche e funzionali.

Tanti i contenuti che potranno prendere vita all’interno della Sonosfera®: quelli legati alle polifonie degli ecosistemi naturali con la loro biodiversità in estinzione, programmi sonori, musicali ed extramusicali creati in collaborazione con il Conservatorio Rossini ma soprattutto tutto ciò che rimanda all’opera e al ‘mondo’ di Gioachino Rossini. L’approccio educativo fornirà un’esperienza inedita sulle tre ‘orchestre’: l’orchestra naturale del paesaggio sonoro degli ecosistemi, l’orchestra strumentale dell’opera rossiniana e l’orchestra elettronica della sperimentazione elettroacustica contemporanea, attraverso una ricostruzione dell’intera prospettiva d’ascolto e di visione dello spazio sferico.

A proposito di Rossini, è importante dire che la Sonosfera® sarà fruibile come strumento multifunzionale semistabile che fa parte del patrimonio del Museo Nazionale Rossini: per sei mesi dell’anno sarà collocata a Palazzo Mosca – Musei Civici, per il resto potrà viaggiare in collaborazione con Sonus Audio Services (anche costruttore della parte strutturale della Sonosfera®), diffondendo così i contenuti prodotti a Pesaro Città Creativa Unesco della Musica in musei e istituzioni culturali europee e internazionali e rafforzando la rete di promozione.