Il Comune di San Benedetto del Tronto capofila del progetto “Marche Sud”

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San Benedetto del Tronto logo comuneSAN BENEDETTO DEL TRONTO – 1,6 milioni di euro per snellire la burocrazia e facilitare la vita di cittadini e imprese, questo il valore del progetto presentato dal Comune di San Benedetto del Tronto, capofila del progetto “Marche Sud” comprendente 64 Enti situati tra Ascoli Piceno e Fermo, in risposta al bando promulgato dalla Regione Marche per favorire lo sviluppo di idee innovative di E government.

Servizi online,riorganizzazione del flusso di dati attraverso software e servizi informatici in grado di facilitare la comunicazione e lo scambio di dati tra sistemi informativi locali e sistemi aggregatori, questo è l’ E government, in sostanza velocizzare, facilitare e migliorare i servizi comunali per migliorare la vita di chi vive sul territorio.

Ad illustrare il progetto sviluppato da “Marche Sud” è Mauro Cecchi, responsabile del servizio organizzativo e dei Sistemi Informatici, finanziamenti fino a settantamila euro per ogni comune, da utilizzare in tre anni per migliorare l’erogazione dei servizi al cittadino e, non meno importante, semplificare il modo nella e con la pubblica amministrazione: pagamenti online, fatturazione elettronica, archiviazione in digitale dei documenti e creazione di un unico data base integrato in cui ogni informazione è a portata di click per lasciarsi alle spalle l’era delle ricerche in archivio.

La possibilità di presentarsi come come interlocutore unico, per i sessantaquattro comuni del progetto, verso i fornitori e quindi poter risparmiare denaro pubblico, argomento caldo di questi tempi, secondo il Sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti, replicando in ogni Comune dell’aggregazione i programmi che il progetto produrrà.

Per il Sindaco Piunti è un onore poter essere la guida dell’aggregazione, aiutando enti più piccoli che difficilmente sarebbero riusciti da soli ad ottenere il finanziamento, dotandoli quindi di tutte le migliori innovazioni presenti nel settore a costo zero.

Si dovrà attendere qualche mese per conoscere la risposta dell’ente regionale, Piunti intanto incrocia le dita sperando di poter migliorare i rapporti con la pubblica amministrazione di 360.000 cittadini residenti nelle province di Ascoli e Fermo al costo, interamente finanziato dalla Regione Marche, di poco più di cinque euro pro capite.