Intervento di Ceriscioli al convegno “Innovazione e competitività nelle Marche”

ABBADIA DI FIASTRA (MC) – Ad Abbadia di Fiastra il Presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli è intervenuto, presso il Centro Congressi, al convegno “Innovazione e competitività nelle Marche, per una crescita economica, produttiva e sociale del territorio, evento annuale FESR”.

Durante l’incontro, aperto dall’assessora alle politiche comunitarie Manuela Bora, si è fatto il punto sulle opportunità di finanziamento e sugli interventi realizzati grazie al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).

Ha detto Ceriscioli: “I Fondi europei sono risorse importanti, strategiche, in grado di attivare percorsi d’investimento e opportunità di crescita e sviluppo con risposte davvero positive. I bandi hanno suscitato un forte interesse e si sono avuti progetti davvero qualitativi. Ora dobbiamo valutare gli effetti e il relativo successo delle misure. La visione più ampia è quella della chiarezza degli obiettivi soprattutto per il rilancio economico delle zone colpite dal sisma, con la creazione di occupazione, e con investimenti in grado di generare sviluppo. Occorre, però, avere la capacità di gestire i bandi e intercettare le offerte che meglio sono in grado di garantire questi risultati.

Spesso quando parliamo di Fondi europei immaginiamo che l’obiettivo sia la spesa finalizzata a quello che devi fare, in realtà invece l’obiettivo vero è quello di riuscire a dare sviluppo e creare opportunità di sviluppo alle imprese. E dobbiamo valutare gli effetti di queste misure non solo nell’immediato, ma anche nel lungo periodo. Fra dieci anni sarebbe bello vedere che gli investimenti fatti con queste risorse sono diventati posti di lavoro che durano nel tempo. Con le imprese che hanno continuato a crescere ed investire in questo territorio vogliamo creare quella base economica che permetta alle persone che hanno lottato e si sono ricostruite una casa di trovare, sul posto, occupazione per loro stesse e per i loro figli, perché grazie ai fondi europei si è creato un’opportunità economica che prima non c’era.”

In seguito al sisma che ha colpito le Marche nel 2016 l’Unione Europea ha stanziato 243 milioni di euro che si aggiungono ai 337 milioni già programmati per sostenere la rinascita dei comuni del cratere e creare opportunità a favore di imprese, turismo, efficienza energetica, mobilità sostenibile, messa in sicurezza degli edifici pubblici e del territorio. L’asse 8, in particolare, mette in campo una serie di azioni con l’obiettivo di contribuire al ritorno delle condizioni socio-economiche precedenti al sisma