Ancona, “Pillola” di Tipicità: molto seguito l’appuntamento on-line

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In questo periodo di “sospensione forzata”, in attesa del ripristino delle condizioni per una nuova edizione del Festival , organizzato dal Comune, si stimola la comunità locale ad esplorare nuove strade per il futuro della collettività

ANCONA – Oltre 6.400 persone raggiunte dall’ultima “Pillola” di Tipicità, il ciclo di contenuti on-line varato dall’organizzazione del Festival “Tipicità in blu” per offrire ad imprenditori, associazioni, amministrazioni locali e cittadini un vero e proprio kit di strumenti per “mantenere la rotta” in questo periodo di acque agitate.
Con Bruno Gambacorta di RAI TG2 collegato in diretta nel ruolo di opinionista insieme al direttore di Confcommercio Marche Centrali, Massimiliano Polacco, il vicesindaco di Ancona e assessore al Commercio Pierpaolo Sediari è stato invitato a fornire il proprio contributo, come rappresentante del capoluogo di regione ed ente organizzatore di Tipicità in blu, il fortunato Festival legato all’economia del mare, giunto nel 2019 alla sesta edizione.
Sediari si è confrontato con amministratori pubblici di tutte le Marche: dal Sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti, al vicesindaco di Fermo, Francesco Trasatti, agli assessori di Civitanova Marche e Recanati, rispettivamente Maika Gabellieri e Rita Soccio, per finire con l’estremo nord della regione, rappresentato da Massimo Cardellini, assessore dell’Unione Montana Catria e Nerone.
Tema dell’incontro, intitolato “un super team per il Rinascimento del territorio”, gli strumenti da utilizzare per il futuro delle nostre località, tra filiere corte, alleanze territoriali e promozione reciproca.
Interpellato in apertura d’incontro dal direttore di Tipicità, Angelo Serri, Sediari ha ribadito l’importanza delle iniziative e degli eventi per valorizzare l’economia locale, suggerendo una defiscalizzazione più spinta da parte degli sponsor di iniziative di promozione del territorio, tentando così di agevolarne la ripresa. Sediari ha anche sottolineato la necessità di puntare tutti insieme su logiche di collaborazione a livello territoriale e la necessità di studiare format adeguati contemperando le modalità tradizionali e la fruizione digitale, ribadendo anche la disponibilità del Comune di Ancona a farsi collettore e coordinatore delle nuove dinamiche ed esigenze di sicurezza imposte dalla pandemia.
Si è trattato di un grande brainstorming collettivo, che tiene fede alla valenza socio-economica del Festival Tipicità in blu, nato proprio per alimentare le economie locali legate al territorio e che, in questa fase di “sospensione forzata” in attesa di un ripristino delle condizioni per un’iniziativa di successo, stimola la comunità locale ad esplorare nuove strade per il futuro della collettività.