Progetto Walls and integration alle battute finali, i partner si ritrovano nelle Asturie

di Mauro Rutolo

Un momento del convegno

MACERATA – È arrivato il momento di tirare le somme del progetto Walls and integration: images of Europe building (WAI), un progetto nato dall’idea del comune di Macerata in sinergia con partner locali come l’Osservatorio di genere e l’ITC Gentili, ma anche lontani come le Università di Trento e Padova, l’Univesidad de Oviedo (Spagna), il Sindacato Asturiano e i poli universitari Magnus (Lituania), Westfalische (Germania), Cork (Irlanda) e Eotvos Lorand (Ungheria). L’incontro per un resoconto sul progetto, finanziato dalla Comunità Europea per ben 100mila euro, si è svolto tra il 30 e il 31 marzo nelle strutture dell’Universidad de Oviedo, nelle Asturie. Dal progetto sono nate una mostra, la Gates no Frontiers (Ponti non Frontiere), che ha iniziato il suo viaggio un anno fa proprio a Macerata per terminarlo in questi giorni nel centro universitario asturiano. Oltre alla mostra ad Oviedo si è svolto anche il convegno finale del progetto dal titolo Migraciones: buscando una vida mejor (Migrazione: alla ricerca di una vita migliore), un tema attuale e che è al centro di discussioni spesso accese sia tra i normali cittadini sia tra i rappresentanti delle istituzioni.

Il Comune di Macerata, in quanto leader del progetto, ha aperto il convegno rappresentato fisicamente dall’Assessore alla cultura Stefania Monteverde, la Monteverde ha sottolineato l’importanza di progetti come quello in questione in tempi come i nostri, e ha voluto ringraziare quanti hanno partecipato al progetto diffondendo speranza con il loro contributo.

Il punto da cui il progetto si snoda è il concetto di muro, che sia esso fisico o ideologico, da superare tramite l’integrazione, e per farlo si è ripercorsa la storia delle barriere che hanno separato il mondo nel corso degli anni e su come queste siano state superate e abbattute. Un occhio di riguardo all’evoluzione storica europea è conseguenza naturale del tema del progetto poiché, nonostante una divisione netta durata decenni, è riuscita comunque a farsi progetto comune di tanti paesi ed esempio per molti altri. Per quanti siano interessati a tematiche specifiche del progetto è possibile scaricarne l’e-book direttamente da www.wallsandintegration.com.