Matteo Persica racconta Rino Gaetano a Sant’Elpidio a Mare

Matteo Persica racconta Rino Gaetano a Sant'Elpidio a MareSANT’ELPIDIO A MARE – A gennaio, ricorrevano i 40 anni dal Festival di Sanremo in cui Rino Gaetano, è salito sul palco con frac e cilindro, presentando la canzone ‘Gianna’, classificandosi primo tra i cantautori, terzo in quella generale. Un anniversario che lo scrittore, Matteo Persica, ha voluto ricordare scrivendo la biografia di un artista scomparso troppo presto.

‘Rino Gaetano. Essenzialmente tu’ (Odoya Editore) è il titolo del libro di cui si parlerà mercoledì 18 aprile (ore 21,30, Auditorium ‘Della Valle’ di Casette d’Ete), nel secondo appuntamento della rassegna INCIPIT vol. 3, promossa dall’Associazione Santa Croce, con il Centro Giovanile Casette e la libreria ‘Il Gatto con gli Stivali’.

“Quello che Rino Gaetano non ha detto nelle numerose interviste, lo dicono amici, colleghi, fidanzate in una serie di testimonianze creano la trama fluida di un libro, attraverso la quale Persica racconta la vita dell’uomo Gaetano. Questo libro, nasce per essere una biografia dell’uomo Rino e finisce per essere un vero atto d’amore verso di lui” dice Persica che ha pensato di inserire anche la spiegazione dei testi che, tramite la comicità e il nonsense, trattano tematiche sociali importanti.

Un altro incontro affascinante per INCIPIT, una piacevole chiacchierata con l’autore e biografo su uno degli artisti molto amato e conosciuto anche dalle giovani generazioni. Gli appuntamenti della rassegna del mese di maggio sono cresciuti di uno: l’8 maggio, un altro mistero di grande attualità, raccontato dal giornalista Lorenzo Baldo ne ‘La mafia ordina: suicidate Attilio Manca’ (Imprimatur); il 15 maggio, Dottor Pira, fumettista, critico televisivo, scenografo, creatore dei ‘Fumetti della gleba’ (il più longevo web comic italiano) autore de ‘La vera storia dell’hip hop. Tutto quello che non vogliono farti sapere sul legame tra gli alieni e la musica del momento’ (Edizioni Rizzoli Lizard); il 18 maggio, torna Massimiliano Griner con una lezione