Riaperti i centri d’accoglienza a Fabriano, Tolentino, San Severino e Ascoli

Protezione CivileFABRIANO – Anche se non ci sono stati danni rilevanti, le scosse di terremoto di oggi hanno riportato la paura fra la popolazione delle Marche e molti sindaci hanno riaperto centri di accoglienza per le persone che hanno paura di dormire in casa o che per qualche motivo vogliono lasciare i centri più vicini al luogo dell’epicentro, che è in Abruzzo.

A San Severino Marche è stata aperta una struttura dotata di brandine e di personale che presterà assistenza nella vecchia palestra dell’Istituto comprensivo ‘Padre Tacchi Venturi’. Anche a Tolentino, dove non si registrano particolari problemi o crolli, è stato riaperto il punto di prima accoglienza all’interno dello Spazio ‘815. A disposizione anche l’area Camper di zona Sticchi. A Fabriano il sindaco ha aperto il PalaGuerrieri. Anche qui non si registrano danni.

Intanto il personale della Stazione carabinieri forestale di Sarnano (Macerata) e il Soccorso Alpino hanno tratto in salvo due operai (di cui uno cardiopatico) bloccati da ieri a Sassotetto da una slavina. I due stavano lavorando per ripristinare la viabilità.