Provincia Macerata, nuova scuola innovativa: approvato il progetto definitivo

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La nuova scuola ospiterà gli studenti dell’istituto per geometri “Bramante” e dell’istituto professionale “Pannaggi”

MACERATA – E’ stato approvato il progetto definitivo per la realizzazione della nuova scuola innovativa che ospiterà gli studenti dell’istituto per geometri “Bramante” e dell’istituto professionale “Pannaggi”. Il presidente Sandro Parcaroli ha firmato il decreto per il via libera al progetto presentato nei mesi scorsi che prevede un complesso innovativo dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica, della sicurezza strutturale e antisismica che verrà realizzato a Macerata accanto all’attuale scuola agraria “Garibaldi” e che potrà ospitare fino a 500 alunni su una superficie complessiva di 4.300 mq, offrendo 20 aule, otto laboratori, una biblioteca, una palestra e un auditorium con 200 posti.

“Si tratta di un progetto per complessivi 12 milioni molto importante per il nostro territorio per cui la Provincia, nel 2020, si era aggiudicata un finanziamento di 9,7 milioni partecipando al bando “Scuole innovative” del Miur – ha spiegato il presidente Sandro Parcaroli -. Per una provincia come la nostra, a forte vocazione professionale, avere una scuola che si possa integrare con il vicino istituto agrario e diventare la nuova sede dell’Itg “Bramante” e del Pannaggi sarà un’occasione di crescita determinante per il futuro. Per di più daremo ai nostri ragazzi spazi sicuri e più ampi dove poter studiare con maggiore facilità, ma anche vivere momenti di comunità”.
Il progetto è stato realizzato dallo studio di architettura Homu, fondato e diretto dagli architetti Lucia Zamponi e Filippo Nanni, che hanno partecipato al bando insieme agli ingegneri Antonio Zamponi e Paolo Trovellesi. L’area interessata è di 14.550 mq, di cui appunto 4.300 per l’edificio scolastico, mentre il resto sarà utilizzato per creare spazi di accesso, percorsi carrabili, pedonali e ciclabili, spazi verdi e campi coltivati a vigna. La scuola si compone di due corpi, ciascuno su due piani: il corpo A ospiterà i laboratori e l’atrio al piano terra, mentre le aule saranno al primo piano; il corpo B ospiterà la palestra di tipo B1, l’auditorium e la biblioteca al piano terra e le aule al primo piano. La progettazione definitiva ha sviluppato le scelte architettoniche e tecnologiche individuate in fase concorsuale come l’utilizzo della struttura a secco acciaio-legno, ampie vetrate, l’utilizzo di dissipatori dell’onda sismica e il consolidamento del terreno in pendenza tramite opere di terrazzamento. Nei prossimi mesi sarà approvato dalla Provincia anche il progetto esecutivo, poi tutto passerà all’Inail che dovrà occuparsi della gara di appalto e dell’esecuzione dei lavori (come previsto dal bando del Ministero)
“Seguendo le “Nuove linee guida per l’edilizia scolastica” pubblicate dal Miur, il progetto sviluppa varie tipologie di spazi legati alla didattica, immaginando l’edificio scolastico come un luogo stimolante di cui lo studente può appropriarsi e che può vivere anche al di fuori dell’orario delle lezioni, facendo sport o studiando in biblioteca – aggiunge Laura Sestili, consigliera provinciale con delega alla Rete scolastica -. Per di più la nuova scuola, per cui ringraziamo lo studio di progettazione per il grande lavoro fatto ma anche l’ufficio tecnico della Provincia che ha seguito le varie fasi, si integra perfettamente con l’ambiente circostante, rispettando la curva naturale della collina dove sarà realizzata”.