Pesaro e Urbino, controlli Carabinieri: irregolarità normativa anti-covid e lavoro in nero

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PESARO E URBINO –  Proseguono i controlli nei locali in vista delle festività natalizie. L’intensificazione è avvenuta ad opera dei militari dell’Arma, in collaborazione con personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Pesaro e Urbino, durante lo scorso fine settimana sul territorio dell’intera Provincia per la verifica delle vigenti disposizioni anti covid e l’accertamento di posizioni lavorative non regolarizzate a norma di legge (c.d. In nero).

L’attività di prevenzione e controllo è stata attuata dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro unitamente ai colleghi delle Compagnie di Pesaro, Fano ed Urbino, coadiuvati da personale dell’ITL di Pesaro e Urbino, entrati in azione in cinque locali pubblici, in due dei quali hanno riscontrato irregolarità sulla normativa anti-covid.

In particolare le due aziende sono state sanzionate perché all’interno sono stati trovati lavoratori senza green pass, anch’essi sanzionati (poiché non possedevano ed esibivano su richiesta la prevista certificazione verde (c.d green pass).
I gestori delle suddette attività sono stati invece sanzionati per aver omesso di verificare il rispetto delle prescrizioni inerenti il possesso ed esibizione della certificazione verde (c.d green pass), omettendo di adottare altresì le misure organizzative per il controllo del possesso della suddetta certificazione verde da parte dei lavoratori, ovvero per non averne
certificato il possesso (anche a campione) prima dell’accesso al luogo di lavoro; inoltre le sanzioni contestate hanno riguardato anche il mancato rispetto delle linee guida imposte dal “protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus covid 19 negli ambienti di lavoro”.

Per le violazioni accertate è scattata la chiusura rispettivamente per giorni 3 (tre) e 5 (cinque) delle due aziende, durate necessarie anche al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Nel medesimo contesto ispettivo ed in relazione all’impiego irregolare di manodopera (c.d innero), in ben tre delle cinque aziende controllate, è stato trovato al lavoro personale non in regola (c.d. in nero), in misura pari o superiore alla percentuale prevista. Al riguardo veniva impartito provvedimento di sospensione delle attività imprenditoriali ai sensi dell’art. 14 comma 1 d.lgs. 81/2008 mod. D.l. 21.10.2021 nr. 146 (con relativa sanzione accessoria di €. 2.500,00). In tale contesto cinque i lavoratori in nero scoperti, con contestazione delle sanzioni amministrative per un importo complessivo pari ad € 25.500 circa (sanzioni connesse con l’impiego di lavoratori in nero).