Pesaro, 210° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri: la celebrazione

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PESARO – L’Arma dei Carabinieri ha celebrato questa mattina – 5 giugno 2024 – la festa per i 210 anni della sua fondazione che, come ogni anno, cade nella data in cui, nel 1920, la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare, per la partecipazione dei Carabinieri alla Prima Guerra Mondiale.
La solenne ricorrenza è iniziata nella caserma di via Salvo d’Acquisto di Pesaro, dove il Colonnello Gianluigi Cirtoli, Comandante Provinciale, ha reso gli onori ai Caduti con la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide in memoria della Medaglia d’Argento al Valore Militare – Carabiniere Robusto Antonelli (nato a Tavullia nel 1897) che, effettivo al 327° plotone mobilitato, cadde il 1° settembre 1917 a Gorizia, a soli vent’anni.
La cerimonia è poi proseguita nell’anfiteatro “Fabrizio De André” del parco Miralfiore di Pesaro, alla presenza del Prefetto di Pesaro e Urbino, dott.ssa Emanuela Saveria Greco, e dei rappresentanti delle istituzioni provinciali, civili e militari, delle autorità ecclesiastiche, parlamentari e politiche, unitamente a numerosi sindaci, con la partecipazione dei Carabinieri in congedo appartenenti alle Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, delle vedove e dei familiari dei decorati e delle vittime del dovere.
Presenti anche tre scolaresche, con bambini della scuola primaria Alberto Manzi e dell’Istituto Comprensivo Statale “G. Gaudiano” di Pesaro e della Scuola materna “Quadrifoglio” di Fano. I bambini si sono esibiti in breve brano suonato con il flauto ed hanno letto dei pensieri sulla legalità e sulla figura del Carabiniere, che hanno commosso i presenti.
Il folto pubblico ha potuto vedere lo schieramento composto dai reparti in armi, rappresentativo delle componenti territoriali e di specialità della Provincia di Pesaro e Urbino (costituito da un plotone di Carabinieri in Grande Uniforme Speciale e da un plotone costituito da Comandanti di Stazione, Carabinieri Forestali, Carabinieri del Nucleo ispettorato del Lavoro e Carabinieri del Nucleo Cinofili), che ha scandito le fasi salienti dell’evento, insieme ai gonfaloni delle città di Pesaro, Cantiano, Pergola e della Provincia di Pesaro e Urbino, insigniti delle medaglie al valore, al Medagliere del Nastro Azzurro, ai Gonfaloni della Provincia di Pesaro e Urbino, ai labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma e agli stendardi dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Dopo la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica e dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma, il Colonnello Cirtoli ha ringraziato tutte le autorità presenti e ha espresso gratitudine a tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Pesaro e Urbino che, istituito il 1° novembre 1992, è articolato su tre Compagnie (Pesaro, Fano e Urbino) e 34 Stazioni (queste ultime presenti – quale unico presidio dello Stato – in 49 dei 59 comuni della provincia), a cui si aggiunge l’Organizzazione dei Carabinieri Forestali, con il Gruppo di Pesaro, un Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale e 11 Nuclei Forestali.
È stata quindi sottolineata l’attività svolta dai Carabinieri per garantire alla popolazione, con il loro servizio, alti livelli di sicurezza, sempre in stretta sinergia con le altre Forze di Polizia, nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Pesaro e Urbino.
Ricordata anche l’efficace attività di Polizia Giudiziaria, che vede i militari al fianco della magistratura, i cui risultati concreti sono poi stati esposti durante le premiazioni dei Carabinieri che si sono distinti nelle attività di servizio più rilevanti. La commemorazione infatti – oltre che per ricordare i valori fondanti dell’Istituzione – è da sempre il momento per riconoscere il giusto merito a tutti i militari dell’Arma, per la dedizione ed il sacrificio profusi sia per prevenire e contrastare tutte le forme di reato, che per garantire soccorso, assistenza e sostegno nei momenti di emergenza e pericolo.
Anche l’individuazione del luogo in cui quest’anno si è celebrata la festa dell’Arma – il parco Miralfiore – ha voluto suggellare la vicinanza e la continua interazione tra l’Arma dei Carabinieri e la popolazione – ricordando l’Arma, quale Istituzione “vicina alla gente e tra la gente”.

L’occasione ha anche permesso di fornire alcuni dati statistici sull’attività dell’Arma, riferiti al periodo 1° maggio 2023 – 30 aprile 2024.
I Carabinieri del Comando Provinciale hanno garantito il pronto intervento, rispondendo a 10.842 richieste pervenute telefonicamente sull’utenza 112, con la gestione di 10.577 interventi operati dalle pattuglie impegnate nel controllo h24 dell’intero territorio della provincia di Pesaro e Urbino.
Nell’intera Provincia, sono stati 7.402 i reati denunciati per i quali ha proceduto l’Arma (pari all’83% degli 8.932 complessivamente commessi), con conseguenti 158 arresti e 1.995 persone denunciate in stato di libertà.
I reati predatori, quali furti e rapine, sono stati oggetto di un particolare impegno, perché – sia per le modalità di commissione implicitamente “invasive”, sia per la rilevanza statistica (rappresentano il 36% del totale di quelli commessi) – continuano ad essere quelli che più incidono negativamente sulla c.d. “sicurezza percepita”.
Su tale fronte, sono stati deferiti 237 autori di furto, di cui tratti in arresto 22; ed ancora, delle 51 rapine perpetrate, ne sono state scoperte 35, per le quali sono stati arrestati 15 soggetti.
La continua ed incisiva presenza di pattuglie sul territorio ha prodotto tangibili risultati con un cospicuo numero di persone e mezzi controllati (rispettivamente 89.812 e 62.614, sia con finalità di prevenzione dei reati in genere, che di sicurezza della circolazione stradale).
Costanti gli sforzi profusi dall’Arma pesarese nel contrasto dei reati riferibili alla c.d. violenza di genere. In questo settore è stato attivato il c.d. codice rosso in 152 occasioni; sono state 115 le denunce di maltrattamenti contro familiari o conviventi e 37 le denunce per atti persecutori. In 23 casi sono state denunciate anche lesioni aggravate. Per tali reati i Carabinieri hanno eseguito 4 misure cautelari degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, 30 divieti di avvicinamento alla persona offesa e 8 allontanamenti dalla casa familiare. Sono stati 22 gli arresti in flagranza di reato, fra cui 17 per violazione della misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Da ricordare inoltre che il 15 marzo scorso, presso la Compagnia Carabinieri di Fano, è stata inaugurata “una stanza tutta per sé”, alla presenza della Presidente Nazionale Soroptimist Internazionale, Adriana Macchi, e della presidente del Club di Fano Maria Cleofe Contardi, che ha permesso di avere una stanza studiata per creare un ambiente ospitale e protetto, dove accogliere le vittime di violenza.
Parimenti incessante il sostegno e l’ausilio ai soggetti più fragili e, fra queste, in particolare gli anziani, bersaglio di truffe o furti con destrezza; per questi reati, oltre all’attività repressiva, i Carabinieri sono stati impegnati, su tutto il territorio provinciale, in incontri con gli anziani per informarli dei rischi di incorrere in truffe da parte di malintenzionati, che ne carpiscono la buona fede.
Anche sul fronte dei controlli sui luoghi di lavoro l’attenzione dei Carabinieri è costante. L’attività del Comando per la Tutela del Lavoro rivolge la sua attenzione a tutte le forme di sfruttamento del lavoro, con azioni specifiche di contrasto al collocamento illecito di manodopera, ed alla verifica delle condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro. Nel periodo in analisi il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pesaro ha eseguito un totale di 134 ispezioni, che hanno permesso di rilevare 310 infrazioni, con sanzioni amministrative contestate per un importo complessivo di circa 450mila euro. Le persone deferite all’Autorità Giudiziaria sono state 27, mentre 8 sono stati gli arresti.
A tutto ciò, va aggiunta l’attività svolta dai Carabinieri Forestali nella provincia di Pesaro e Urbino nei tre ambiti principali di competenza: l’uso del territorio per attività produttive, l’uso per attività non produttive o ricreative e gli illeciti contro il patrimonio e contro l’ambiente compresi gli incendi. Nello specifico, a tutela del territorio sono stati svolti 11.285 controlli, con 166 illeciti amministrativi contestati (sanzionati per un importo complessivo di circa 30mila euro) e 2 persone deferite; relativamente alla tutela della flora e fauna, sono stati svolti 7.770 controlli, con 190 illeciti amministrativi contestati (sanzionati per un importo complessivo di circa 52mila euro) e 10 illeciti penali rilevati. Con riferimento agli incendi, sono state effettuate verifiche su 13 episodi, 397 controlli eseguiti, rilevati 9 illeciti amministrativi, per un importo di 1.700 euro e con il deferimento di 4 persone. Con riferimento al settore delle discariche e dei rifiuti, sono stati effettuati 1.036 controlli, con 43 illeciti amministrativi contestati (sanzionati per un importo complessivo di circa 66mila euro) e 23 illeciti penali rilevati. Nel settore inquinamenti sono stati svolti 73 controlli, con 6 illeciti amministrativi contestati (sanzionati per un importo complessivo di circa 13mila euro) e 1 illecito penale rilevato.

Elenco degli “Encomi Semplici” concessi dal Comandante della Legione Carabinieri “Marche” ai militari che si sono particolarmente distinti nell’attività di servizio che hanno contribuito ad esaltare il prestigio dell’Istituzione.

Mag. BELTEMPO Giuseppe, Lgt. C.S. FACCIOLLA Mario, Lgt. C.S. FORCINA Gerardo, Lgt. C.S. PETESE Daniele, Brig. Ca. Q.S. GUARINO Luigi, Lgt. SILVESTRI Gianluca, Brig. Ca. Q.S. VIZZIELLO Claudio, Brig. DEL PRETE Gianfranco, V.Brig. SARAINO Emanuele:
Comandante e addetti a Nucleo Investigativo di Comando Provinciale, con lodevole senso del dovere, elevata professionalità e spiccato acume investigativo, conducevano, fornendo ciascuno significativo contributo, complessa attività di indagine conclusasi con l’arresto di un uomo responsabile dell’efferato omicidio della giovane moglie.
Fano e Bologna, 13 e 14 novembre 2022

Lgt. C.S. Cesario INDINO, V.Brig. Rossini Davide App.Sc. Minervino Vittorio, App.Sc.Q.S. Forasteri Pierpaolo:
Comandante e addetti a Stazione Carabinieri e a Sezione Radiomobile, evidenziando elevata professionalità, spiccata capacità investigativa ed esemplare spirito di servizio, conducevano, fornendo ciascuno significativo contributo, tempestive indagini che consentivano di arrestare in flagranza di reato due pregiudicati responsabili di un tentato omicidio che, per le efferate modalità esecutive, aveva destato grave allarme sociale.
Gabicce mare (PU) e Cattolica (RN), 15 ottobre 2023.

V.Brig. BRUNI Andrea, App.Sc.Q.S. D’AGOSTINO Francesco Paolo:
Addetti a Sezione Radiomobile di Compagnia Carabinieri, con generoso slancio, esemplare altruismo e lodevole senso del dovere, intervenivano in soccorso di una paziente ricoverata in ospedale che, in grave stato di alterazione psicofisica, minacciava di lasciarsi cadere da un cornicione del nosocomio. incuranti del rischio personale si avvicinavano alla donna e, con autocontrollo, sensibilità ed equilibrio, intraprendevano una opportuna opera di mediazione sino a conquistarne la fiducia, inducendola a desistere dall’insano proposito.
Pesaro, 10 novembre 2023.

Lgt. C.S. DE DONNO Pietro, App. SANTANGELO Antonio1:
Comandante di Stazione Carabinieri e Addetto Nucleo Forestale, liberi dal servizio, con spiccata iniziativa, ferma determinazione, esemplare altruismo e professionalità, non esitavano ad inoltrarsi nelle acque del mare riuscendo a portare a riva un bambino che, sospinto a largo dalla corrente, si trovava in condizioni critiche non riuscendo a mantenersi a galla.
Pesaro (PU), 5 luglio 2023.

V.Brig. RUBINO Francesco Carmine, App.Sc.Q.S. DARGENIO Antonio:
Addetti a Sezione Radiomobile di Compagnia Carabinieri, evidenziando elevata professionalità, esemplare senso del dovere e generoso altruismo, intervenivano in soccorso di un giovane che, in evidente stato di alterazione psichica, minacciava di lasciarsi cadere da un ponte fluviale. Nella gravità della situazione, con fermezza ed autocontrollo riuscivano a raggiungere il malintenzionato e, nonostante la resistenza opposta, a trarlo in salvo.
Pesaro, 9 novembre 2023.

Car. MANUGUERRA Claudio:
Addetto a Stazione Carabinieri, libero dal servizio, con generoso slancio, esemplare altruismo e lodevole senso del dovere, interveniva in soccorso di un minorenne che, coinvolto in un incidente stradale, giaceva esanime sulla carreggiata con serie difficoltà respiratorie. Nella gravità della situazione, con raro equilibrio ed elevata professionalità, eseguiva le prime manovre rianimatorie che consentivano di ripristinare le funzioni vitali del malcapitato scongiurando, così, più gravi conseguenze.
Trapani, 27 dicembre 2022.

Lgt. C.S. Antonello PANNACCIO, Mar. Adriano CAMPERCHIOLI, Brig.Ca. Mario ORLANDO, V.Brig. Francesco VERGORI:
Comandante e addetti a Stazione Carabinieri e a Sezione di Polizia Giudiziaria, con elevata professionalità, spiccata capacità investigativa ed encomiabile senso del dovere, conducevano, fornendo ciascuno significativo contributo, complessa attività d’indagine che consentiva di disarticolare una banda giovanile responsabile di rapina, atti persecutori ed altri gravi reati in pregiudizio di una minorenne. L’operazione si concludeva con l’esecuzione di due misure cautelari personali ed il deferimento in stato di libertà di un ulteriore complice.
Colli al Metauro (PU), aprile – settembre 2023 .

ENCOMIO SEMPLICE concesso del Comandante della Legione Carabinieri “Umbria”

App.S. QS DE GIGLIO Nicola
Addetto a Stazione distaccata, evidenziando lodevole senso del dovere, elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, forniva determinante contributo a prolungata attività d’indagine che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale ritenuto responsabile di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di accessi abusivi informatici, frodi informatiche, truffe ed indagini utilizzi di carte di credito. L’Operazione si concludeva con l’esecuzione di dieci misure cautelari.
Perugia, Provincia di Napoli, Padova e Sassari, settembre 2020 – luglio 2022.