Nuovi investimenti per la banda ultralarga nelle Marche

Nuovi investimenti per la banda ultralarga nelle MarcheIn linea con i programmi governativi, anche la Regione Marche potrà disporre presto dei benefici della connessione internet con la banda ultra larga, l’innovazione che consentirà a privati, imprese e alla pubblica amministrazione di usufruire di servizi sempre più vicini agli standard europei.

Gli investimenti nelle Marche per la banda ultra larga – La regione investirà infatti 105 milioni di euro in questo nuovo progetto: 72 milioni arrivano dalla conferenza Stato-Regioni, mentre i restanti 33 milioni sono costituiti da fondi europei. Si dovranno ora pianificare le prime azioni strategiche, per coinvolgere nella realizzazione delle infrastrutture le risorse pubbliche e private operanti nel settore della comunicazione digitale. Il Presidente dell’apposita Commissione regionale Governo del Territorio, Andrea Biancani, ha ribadito quanto sia essenziale creare delle sinergie per ottimizzare questi processi, al fine di garantire servizi di qualità ai cittadini in tempi rapidi.

Lo sviluppo della fibra ottica – Lo sviluppo della nuova connessione apporterà dei vantaggi notevoli a tutti gli utenti marchigiani, che grazie alle fibre ottiche potranno viaggiare ad un velocità fino a 50 megabit al secondo, che potrà superare i 100 megabit nel futuro. Chi vive nelle Marche può già da ora comparare le varie offerte nel mercato: consultando i portali come quello di Facile.it sarà possibile confrontare le offerte di fibra ottica in pochi passi e scegliere quella adatta al profilo di ogni singolo utente. Questo vale non solo per chi vive nel capoluogo, ma anche nella altre città; infatti, la diffusione della banda larga sta interessando infatti diverse città nel territorio marchigiano, come ad esempio San Benedetto o a Civitanova Marche, dove già il 63% della popolazione ha accesso ai servizi di fibra ottica, disponibili per 11 mila unità abitative.

Il programma del governo – Attualmente il nostro paese non è in cima alla classifica della qualità e della velocità delle connessioni internet, anzi. Il confronto con le realtà europee è spesso impietoso, ed è per questo che il governo ha deciso finalmente di correre ai ripari, implementando un piano di sviluppo per migliorare l’efficienza di questo settore, ormai sempre più strategico per la pubblica amministrazione, per gli erogatori di servizi e per le aziende. Il piano governativo, annunciato dal premier Matteo Renzi in una conferenza stampa tenuta il 7 aprile, si pone l’obiettivo di garantire entro il 2020 una copertura totale con la banda ultra larga a 30 megabit e almeno il 50% di copertura per quella a 100 megabit, un ambizioso progetto da realizzare con la collaborazione dell’Enel e che includerà 225 città in tutto il territorio nazionale.