Macerata, stop lezioni fino a sabato per sopralluoghi post sisma: aggiornamenti neve

195

MACERATA – Nessuna attività didattica fino a sabato 21 gennaio, compreso, per le scuole e gli asili comunali della città, già sospesa da due giorni per la neve. La decisione è stata presa per consentire ai tecnici del Comune, in accordo con la Protezione civile, di effettuare sopralluoghi nei diversi plessi scolastici, necessari in seguito alle scosse di terremoto che questa mattina hanno interessato anche Macerata. Le lezioni riprenderanno lunedì 23 gennaio.

Per quanto riguarda segnalazioni danni a causa del terremoto ed emergenze, per il solo territorio di Macerata, è attivo dalle ore 8 alle ore 20 il numero 349/2113983.

“A teatro con la scuola”: rinviato “Fiabe Pop Up” – Rinviato a data da destinarsi lo spettacolo inaugurale della rassegna A teatro con la scuola  programmato per domani 19 gennaio al Teatro Don Bosco. La decisione è stata presa dall’Amministrazione comunale in accordo con l’Amat, in via precauzionale, a causa del maltempo e delle scosse di terremoto che sono state avvertite questa mattina. Alla rassegna del teatro ragazzi partecipano oltre 3.000 bambini e vede coinvolte 28 scuole, pubbliche e private, dalle materne a quelle dell’infanzia fino alle medie nei teatri Lauro Rossi e Don Bosco. Lo spettacolo in programma era Fiabe Pop Up una produzione del Teatro delle Apparizioni.

Cimitero E’ di ieri mattina un’ordinanza dell’Amministrazione comunale con cui si dispone, a causa della neve e della presenza di ghiaccio e zone scivolose, con una situazione generale particolarmente pericolosa per l’incolumità degli utenti, la chiusura del cimitero fino al prossimo 19 gennaio, compreso, assicurando comunque i servizi essenziali di ricevimento e inumazione delle salme.

Rifiuti Il Cosmari provvede regolarmente a ritirare i sacchetti della raccolta differenziata nei giorni  prestabiliti così come a vuotare i cassonetti.

Per aggiornamenti sulla situazione consultare il sito Internet del Comune www.comune.macerata.it e la pagina Facebook.

Foto di Luciana Nardella