Marche, “Io non rischio”: ecco le buone pratiche di protezione civile

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Domani 24 ottobre volontari ANPAS in piazza a Montemarciano (AN), Falconara M.ma (AN) e San Benedetto del Tronto (AP) in occasione della campagna nazionale  sulla prevenzione dei rischi

MARCHE – Volontariato di protezione civile, Istituzioni e mondo della ricerca scientifica tornano in piazza per diffondere la conoscenza dei rischi naturali nel nostro Paese e delle buone pratiche di protezione civile. Volontarie e volontari saranno presenti negli spazi informativi “Io non rischio”, realizzati online e nei gazebo allestiti su gran parte del territorio nazionale, per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

Il 24 ottobre 2021, in contemporanea con le altre città italiane, anche le piazze organizzate dalle associazioni ANPAS P.A. AVIS di Montemarciano, Croce Gialla Falconara e Croce Verde San Benedetto del Tronto (insieme a FISA Salvamento Acquatico) partecipano alla campagna “Io non rischio”, per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio terremoto e alluvione.

Quest’anno i volontari invitano i loro concittadini ad un appuntamento speciale: in aggiunta al punto informativo nelle “piazze fisiche” dei tre comuni, ciascuna associazione attiverà anche “piazze digitali” su Facebook ed Instagram.

Andrea Sbaffo, Presidente Anpas Marche ricorda che “protezione civile non è solo assistenza nell’emergenza, ma è anche prevenzione, coinvolgimento, consapevolezza: tutte tematiche su cui punta la campagna IO NON RISCHIO. Il sistema più efficace per difendersi da un rischio è conoscerlo. Questo tipo di conoscenza, per essere realmente utile, di solito comporta un livello di approfondimento che difficilmente può essere comunicato con un semplice spot radiofonico o televisivo. L’ideale, per un cittadino, sarebbe poter parlare con qualcuno capace di raccontargli tutto quello che occorre sapere sul terremoto, sul maremoto, sulle alluvioni o su qualsiasi altro rischio, magari incontrandolo direttamente.”

Fondamentale per la campagna “Io non rischio” – giunta quest’anno all’undicesima edizione – è il ruolo attivo dei cittadini che, domenica 24 ottobre, potranno informarsi e confrontarsi nelle oltre 500 piazze, tra fisiche e digitali dove, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media, si forniranno spunti e approfondimenti sulle tematiche della Campagna. L’edizione di quest’anno, inoltre, si arricchisce anche di una nuova e importante iniziativa, cioè un evento digitale nazionale organizzato dal Dipartimento della Protezione Civile.

Per Matteo Morelli, Responsabile Operativo Regionale Protezione Civile ANPAS Marche “Le Pubbliche Assistenze delle Marche che aderiscono a questa iniziativa, pur essendo solo 3, rappresentano il segno che questa iniziativa è molto sentita tra i volontari di Pubblica Assistenza. Infatti, dallo scorso anno, abbiamo raccolto l’interesse di tutte e tre e di altre associazioni che avrebbero voluto aggregarsi. Purtroppo l’emergenza Covid e le esigenze contingenti ad essa legate non hanno permesso neanche quest’anno di estendere la partecipazione ad altre Associazioni, ma contiamo nel 2022 di rafforzare una partecipazione delle associazioni che non fa altro che ribadire l’impegno a tutto tondo del volontariato di Pubblica Assistenza.”

La Campagna a livello nazionale coinvolge oltre 3.000 volontarie e volontari appartenenti a circa 500 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia.

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con ANPAS – Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Reluis – Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Ispra – Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs – Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo – Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab – Università della Calabria, Fondazione Cima, Irpi – Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica, Regioni, Province Autonome e Comuni.

Sul sito ufficiale della Campagna, iononrischio.protezionecivile.it e sui profili social dedicati (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile reperire informazioni, aggiornamenti e consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.