Macerata, spaccio sostanze stupefacenti: un arresto

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I Carabinieri ieri hanno tratto in arresto una giovane maceratese già nota alle forze dell’ordine per lo stesso reato

MACERATA – I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Macerata, hanno tratto in arresto una giovane maceratese, già nota alle forze dell’ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’arresto scaturisce delle serrate attività investigative poste in essere dai Reparti dell’Arma di tutta la provincia di Macerata, anche a seguito dei recenti casi di overdose verificatisi nel capoluogo. Da tempo, i militari della Sezione Operativa sono concentrati attraverso quotidiane attività di Polizia Giudiziaria sull’analisi della criminalità correlata allo spaccio, finalizzata all’individuazione degli spacciatori che, senza scrupoli, sono disposti anche a cedere sostanze stupefacenti di dubbia qualità e conseguentemente particolarmente pericolosa.

Pertanto, nella tarda mattinata di mercoledì i Carabinieri della Sezione Operativa coadiuvati anche dai colleghi della Stazione di Macerata, nel corso di uno dei servizi investigativi hanno notato una giovane già nota per analoghi fatti, aggirarsi nelle vie del centro storico che, con fare “tipico”, consegnava una dose di sostanza stupefacente ad un acquirente ricevendone il corrispettivo in denaro (30 euro).

Il “dispositivo” posto in essere dai militari, ha consentito di recuperare la dose risultata poi essere Eroina del peso di 0.65 grammi ceduta, nonché di avviare la conseguente attività di Polizia Giudiziaria, consistita di fatto, nella perquisizione domiciliare e personale a carico della giovane nella cui abitazione sono stati rinvenuti due bilancini di precisione, posti in sequestro, così come il telefono cellulare e denaro contante ritenuti pertinenti all’attività illecita.

In virtù dei riscontri ottenuti la giovane è stata dichiarata in stato di arresto perché indiziata per aver ceduto sostanza stupefacente in cambio del corrispettivo e, terminate le attività di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria posta agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata di oggi, giovedì 9 giugno.