Macerata, progetto QUIsSI CRESCE!: le iniziative dopo lockdown

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MACERATA – Saranno prorogate fino a giugno 2021 le iniziative programmate per i bambini d’età zero-sei anni nell’ambito del progetto QUIsSI CRESCE! , sostenuto da Impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Nel 2020, infatti, come avvenuto per altri settori dell’educazione e dei servizi extrascolastici alle famiglie, le iniziative e i progetti in cantiere sono stati purtroppo congelati a seguito dell’emergenza coronavirus.

In questo tempo si è però lavorato guardando al futuro per rimodulare il progetto e per far sì che si potesse prorogare oltre la naturale scadenza del febbraio 2021. L’ok in tal senso è venuto Con i Bambini, ente che finanzia il progetto, per cui conclusa la fase di emergenza si potrà proseguire dando vita alle iniziative e ai servizi per i più piccoli e le loro famiglie. E’ quanto emerso durante l’incontro del tavolo tecnico QUIsSI CRESCE!, svoltosi nei giorni scorsi on line per programmare le attività per i prossimi mesi da parte dei partner di progetto: Comune di Macerata ente capofila, Unimc, Les Friches, IRCR Macerata, Npl Macerata, Istituti comprensivi Mestica, Fermi e Alighieri, i nidi d’infanzia comunali, l’agrinido di san Ginesio.

Tra queste ci sono l’apertura di due punti lettura ospitati nelle scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Fermi di via Pace e a Villa Potenza, la formazione per educatrici e volontari Nati per Leggere, gli incontri NpL al punto di lettura di Villa Cozza, gli incontri Famiglie d’Arte con di arteterapeuta e quelli con l’ostetrica per mamme in attesa e neomamme da svolgere ad aprile giugno nello Spazio per bambini, bambine e famiglie Semi d’Acero di Villa Cozza, al momento chiuso. In programma anche gli incontri e le attività condotti da Les Friches negli spazi verdi della città e nei giardini delle scuole, nonché una serie di visite dialogate a tema all’Agrinido di san Ginesio. Insomma in questo tempo sospeso non si smette di guardare al futuro con fiducia e di lavorare per essere pronti, e ancora con più entusiasmo, per la ripresa delle iniziative per il sostegno all’infanzia così tanto penalizzata dall’emergenza che stiamo vivendo.