Macerata, incendio boschivo in area urbana: individuati i responsabili

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MACERATA – Il giorno 19 agosto ultimo scorso, in occasione dell’incendio sviluppatosi in prossimità della tratta ferroviaria “Civitanova Marche – Albacina” in Via Cioci del Comune di Macerata, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Recanati sono prontamente intervenuti sul posto per effettuare gli accertamenti e le indagini finalizzate alla individuazione delle cause di innesco del rogo e alla identificazione dell’autore o degli autori del fatto/reato.
Dopo aver effettuato i rilievi di rito e ispezionando l’area interessata – con particolare attenzione alla tratta ferroviaria – in cerca di eventuali elementi utili alla ricostruzione degli eventi, i militari hanno anche raccolto le informazioni dalle persone che avevano assistito ai primi momenti in cui il rogo si è sviluppato.
Gli elementi analizzati hanno consentito di individuare il punto di origine dell’incendio e di risalire alla presenza in loco di tre operai, dipendenti di una Ditta incaricata di eseguire lavori di manutenzione lungo la tratta ferroviaria.
Nel prosieguo delle attività info-investigative, gli stessi operai hanno confermato che mentre stavano utilizzando una troncatrice per tagliare dei manufatti in cemento si sono sviluppate alcune scintille che in pochi istanti hanno innescato l’incendio interessando dapprima la vegetazione seccagginosa per poi espandersi in maniera incontrollata.
I tre soggetti, dopo la prevista identificazione di rito, sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di incendio boschivo colposo, punito ai sensi dell’articolo 423bis del Codice Penale.
Al riguardo si precisa che l’evento è stato classificato come “incendio boschivo” ai sensi dell’articolo 2 della legge 353/2000 (Legge quadro in materia di incendi boschivi) in quanto ha interessato un’area boscata dell’estensione di circa un ettaro costituita da un soprassuolo di robinia e ailanto con presenza di arbusti di varie specie.
I Carabinieri Forestali evidenziano la necessità – in particolar modo nei periodi siccitosi e nelle giornate calde e ventose – di evitare comportamenti e attività che possano generare involontariamente scintile o fiamme che potenzialmente vanno a costituire cause di innesco di incendio della vegetazione.