Contrasto reati predatori, controlli serrati dei Carabinieri nel maceratese

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MACERATA – L’incisiva attività di controllo del territorio dei militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche degli ultimi giorni, sviluppata nell’ambito del dispositivo coordinato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Macerata, ha consentito una efficace azione di contrasto ai reati predatori ed ha portato una serie di risultati di rilievo.

In particolare:

I militari della Stazione di Civitanova Marche Alta, al fine di tutelare l’incolumità dei familiari, hanno sequestrato a scopo precauzionale diversi fucili e numerose munizioni ad un uomo del luogo, dopo che la coniuge lo aveva più volte denunciato perché continuava a minacciarla.

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Porto Recanati hanno invece fatto definitiva chiarezza su un episodio di violenza verificatosi il 14 settembre scorso nei pressi del locale notturno sul lungomare Scarfiotti. Quella notte diverse persone si erano affrontate e brutalmente malmenate, tanto che una di loro aveva riportato lesioni di grave entità e trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso. Le indagini condotte mediante la visione di filmati e l’acquisizione di testimonianze hanno permesso di individuare e deferire all’Autorità Giudiziaria tre cittadini pakistani ed un senegalese che, per futili motivi, avevano dato origine alla violenta rissa, pertanto denunciati alla Procura di Macerata.

Inoltre, ieri durante l’ennesimo controllo nei pressi del Condominio Hotel House, i militari hanno individuato ancora una volta una 27enne della provincia di Ancona che è risultata destinataria del provvedimento di foglio di via obbligatorio dal Comune di Porto Recanati emesso dalla Questura del capoluogo, pertanto è stata segnalata alla Procura della Repubblica per non aver ottemperato ad un provvedimento dell’autorità.

Mentre, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti presso il Pronto Soccorso dell’ospedale civitanovese dove il comportamento di un 56enne della provincia maceratese aveva attirato l’attenzione dei medici ed infermieri. Infatti, appena arrivati in ospedale ed aver identificato il soggetto, hanno constatato il suo stato di immotivata agitazione e provveduto alla sua perquisizione, recuperando nella sua disponibilità un coltello a serramanico di genere proibito, portato illegalmente in luogo pubblico, quindi gli è stato immediatamente sequestrato ed è stato deferito per il porto abusivo di arma bianca.

Ancora, dopo articolate e complesse indagini, i carabinieri della Stazione di Recanati hanno invece deferito all’Autorità Giudiziaria un 23enne della provincia di Bergamo che, mediante abili artifici e raggiri ed utilizzando una strategia ormai consolidata, era riuscito a farsi versare la somma di 600 euro su circuito postpay da una donna recanatese che aveva posto in vendita un termocamino sul sito, facendole credere che la somma sarebbe servita a sbloccare la vendita e permettere il pagamento definitivo. Ovviamente, ottenuti i soldi, ha fatto perdere le proprie tracce, almeno fino a quando non è stato definitivamente individuato tramite l’analisi dei movimenti bancari e tabulati telefonici, quindi denunciato.

Nel solo fine settimana sono state controllate complessivamente 145 autovetture, identificate 180 persone, nei confronti delle quali sono state accertate 18 violazioni al codice della strada per mancato uso delle cinture, uso dei telefoni cellulari, mancata copertura assicurativa, inoltre, effettuati un fermo amministrativi ed un sequestro ai fini di confisca di due autovetture.