Ascoli, “Bruciare libri” di Richard Ovenden: il 26 aprile la presentazione

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Domani Richard Ovenden in streaming con la Libreria Rinascita

Curerà la traduzione Maria Teresa Ciaffaroni.

RICHARD OVENDEN
Bruciare libri
La cultura sotto attacco: una storia millenaria

Uscita: 11 marzo 2021

La memoria nasce con la civiltà, e così la sua conservazione. Non a caso la storia narrata in questo libro parte da Assurbanipal e arriva fino a oggi. L’atto del conservare non è mai neutrale: già il re assiro faceva della sua biblioteca un segno e uno strumento di potere. Ancora meno neutrale è l’atto del distruggere: i roghi nazisti di libri ne sono l’esempio più tristemente celebre. Ma c’è un altro modo, meno plateale, per cancellare un patrimonio: non prendersene adeguata cura. Gli episodi «distruttivi» di diversa natura sono cre­sciuti, in frequenza e intensità, nell’era moderna, e da quando il digitale ha squadernato le sue im­mense potenzialità. Risultando, al contrario, l’en­nesima minaccia, e forse la più insidiosa. La trasmissione delle idee, la certezza del di­ritto, la ricostruzione della storia dipendono da biblioteche e archivi. Ogni offesa, per intenzione o per incuria, a questi luoghi, mette in pericolo l’accesso ai fondamenti della nostra identità. Dal mitico incendio della biblioteca di Alessandria allo scandalo Windrush: ognuno degli episodi narrati in questo libro dimostra che per accer­tare la verità bisogna conservarla e per far cre­scere il sapere bisogna diffonderlo, e che senza biblioteche e archivi in buona salute nessuna delle due cose è possibile.
Secondo Thomas Jefferson «chi riceve un’idea da me impara qualcosa senza togliermi nulla; allo stesso modo, chi accende il suo stoppino dal mio riceve luce senza lasciarmi nell’oscurità». Le biblioteche e gli archivi mantengono questa promessa e, se oggi questa fiamma continua a vivere, lo dobbiamo a chi li ha protetti. Persone coraggiose, dotate di curiosità, iniziativa, senso di responsabilità, oppure disobbedienti: se Max Brod avesse rispettato le disposizioni testamen­tarie dell’amico Franz Kafka, non avremmo mai letto Il processo. Questo libro è un ispirato mani­festo in difesa dei luoghi che conservano la cul­tura, un omaggio agli uomini che hanno creduto, spesso a caro prezzo, nella loro funzione essen­ziale per la società tutta.

Sarà possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook “Libreria Rinascita”.