Ancona, si valutano altre soluzioni per la struttura di 100 posti di terapia intensiva

regione marche logoIl Palaindoor non è stato ritenuto idoneo perché occorrerebbero tempi troppo lunghi per l’adeguamento degli spazi

ANCONA – Dall’esame di fattibilità svolto nel pomeriggio con un sopralluogo al Palaindoor di Ancona, in base alle planimetre e alla documentazione consegnata, il team di tecnici incaricati ha comunicato che neanche questa struttura può essere considerata idonea al progetto, in quanto i tempi necessari per l’adeguamento degli spazi alla collocazione dei 100 posti letto di terapia intensiva indispensabili per la regione Marche risulterebbero troppo lunghi rispetto alle attuali condizioni di emergenza. I tecnici stanno già valutando altre soluzioni, che possano garantire velocemente, senza interventi strutturali importanti, un’area di 5000 metri quadri sviluppata su un unico piano.

L’Emergency Medical Team di Shanghai è in attesa delle autorizzazioni della Cina per raggiungere le Marche

Il presidente Luca Ceriscioli ha verificato questa mattina i tempi di arrivo e di attivazione nelle Marche dell’ospedale da campo annunciato ieri dalla Protezione civile nazionale ed è stato informato che la partenza del medical team è attualmente rallentata, in Cina, da alcune procedure di autorizzazione.

“Restiamo dunque in attesa di questo importante presidio – afferma il presidente – confidando di ricevere al più presto buone notizie”.