A San Benedetto del Tronto “Lo spazio nel segno”: previsto un omaggio al marchigiano Claudio D’Angelo

Opera Claudio D'AngeloSAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si inaugura sabato 4 luglio alle 19, presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, la mostra “Lo spazio del segno”. L’esposizione, aperta fino al 22 luglio, è curata da Antonello Rubini. Gli artisti invitati, di diverse generazioni, nazionalità e tendenze, sono presenti con un’opera a testa, a parte Luigi Boille e Mikhail Koulakov, nel frattempo venuti a mancare, che, con l’occasione, vengono “ricordati” con tre lavori ciascuno.

Ecco gli artisti: Vincenzo Arena, Paolo Baratella, Mirella Bentivoglio, Luigi Boille, Tommaso Cascella, Angelo Casciello, Bruno Ceccobelli, Giorgio Cutini, Silvano D’Ambrosio, Mirco Denicolò, Alberto Di Fabio, Marcello Diotallevi, Emanuela Fiorelli, Ignazio Gadaleta, Luisa Gardini, Giuliano Giuliani, Federico Guerri, Ana Hillar, Hsiao Chin, Mikhail Koulakov, Carlo Lorenzetti, Massimo Luccioli, Alberto Mingotti, Luciana Nespeca, Romano Notari, Simone Pellegrini, Graziano Pompili, Ernesto Porcari, Sergio Ragalzi, Giorgio Russi, Yun Jung Seo, Leo Strozzieri, Tito, Massimiliano Trubbiani, Valeriano Trubbiani, Luigi Vollaro, Cordelia von den Steinen, Sergio Zanni.

La mostra, corredata di un catalogo, accoglierà anche un omaggio a Claudio D’Angelo (Tripoli 1938 – Ascoli Piceno 2011): la rassegna ospita infatti una decina di opere significative dell’artista marchigiano realizzate tra anni ‘60 e primo decennio del Duemila. Inoltre, domenica 19 luglio, alle 21, ci sarà un incontro su “Claudio D’Angelo, seduto sul lembo di un segno” con interventi di Alessandra Morelli, Luciana Nespeca e Antonello Rubini. L’ingresso è libero, tutti i giorni dalle 18 alle 24 (tranne il lunedì). Informazioni al numero 0735581139, e-mail: turismo@comunesbt.it.