Pesaro, dal 6 luglio al 28 agosto torna la rassegna “Cinema sotto la luna”

pascucci italiani viminiPESARO – Dal 6 luglio al 28 agosto, in Piazza Agide Fava a Pesaro, torna la rassegna “Cinema sotto la luna”. In caso di pioggia le proiezioni si terranno presso il cinema Astra di Pesaro. Ingresso intero: 6 euro. Ridotto studenti, fruitori del parcheggio del Curvone e associati Periferica: 5 euro.

Ridotto anziani (sopra 65 anni o con tessera del comune), bambini (sotto i 12 anni), associati Cineclub Shining: 4 euro. Costo tessera Cineclub Shining 2015: 6 euro. La tessera del cineclub si può sottoscrivere presso il Videodrome in via Passeri, 33 a Pesaro ogni giorno dalle 17 alle 20,30 o, nei giorni delle proiezioni, sul luogo delle stesse dalle 20,45. I biglietti di ingresso si possono acquistare il giorno della proiezione presso il Videodrome (senza alcun sovrapprezzo) o sul luogo delle proiezioni dalle 20,45.

LUGLIO

Lunedì 6 – Serata inaugurale – OMAGGIO A CHRISTOPHER LEE
Film Sorpresa ad INGRESSO GRATUITO

Martedì 7
IL NOME DEL FIGLIO di Francesca Archibugi (Italia 2015, 97′)
Remake italiano della brillante commedia francese A cena tra amici; un crescendo di situazioni spassose, con interpreti eccellenti!

Mercoledì 8
IL SALE DELLA TERRA di Wim Wenders e Juliano Salgado (Brasile/Italia/Francia 2014, 100′)
Un documentario eccezionale; il regista tedesco lascia spazio all’incredibile vita (e all’immensa arte) del fotografo Sebastiao Salgado

Giovedì 9
IL GIOVANE FAVOLOSO di Mario Martone (Italia 2014, 137′)
Martone realizza un ritratto di Leopardi non retorico e avvincente, con una regia che sfiora il sublime. Notevole l’interpretazione di Elio Germano, premiato ai David di Donatello.

Venerdì 10
PAZZA IDEA di Panos Koutras (Grecia/Francia 2014, 128′)
Un originale road movie dalla Grecia! Protagonisti due adolescenti animati dal desiderio di rivincita e dalla passione per Patty Pravo. Divertente e toccante al tempo stesso.

Domenica 12
L’AMORE BUGIARDO di David Fincher (USA 2014, 145′)
Eccellente thriller hitchcockiano in cui ruoli e sospetti si ribaltano in un’avvincente successione di colpi di scena. Bravissimo Ben Affleck, smarrito di fronte al mistero femminile.

Lunedì 13
SI ACCETTANO MIRACOLI di Alessandro Siani (Italia 2014, 110′)
Commedia campione di incassi per il comico napoletano; una favola irresistibile e tenera che mette in scena l’Italia ingenua e sincera dei piccoli paesi.

Martedì 14
TORNERANNO I PRATI di Ermanno Olmi (Italia 2014, 80′)
Un altro grande film di uno dei più importanti cineasti italiani che torna ad occuparsi di guerra e conflitti, con uno stile scabro ed emozionale.

Mercoledì 15
BIG EYES di Tim Burton (USA 2014, 105′)
Sottovalutata opera del regista americano, tra le sue regie più sfumate e colme di citazioni cinefile. Una incredibile storia vera dai risvolti oscuri, con una bravissima Amy Adams.

Giovedì 16
BOYHOOD di Richard Linklater (Usa, 2014, 165′)
Il film più premiato dell’anno, specie in virtù della sua originalissima genesi produttiva; la storia di un giovane mostrata nel suo farsi, dall’infanzia alle conquiste dell’età adulta.

Venerdì 17
STORIE PAZZESCHE di Damian Szifron (Argentina/Spagna 2014, 122′)
Dall’Argentina (ma produce Almodovar) un film a episodi sfrenato ed esilarante; uno sguardo farsesco e pulp sui “mostri” della modernità.

Domenica 19
NESSUNO SI SALVA DA SOLO di Sergio Castellitto (Italia, 2015, 100′)
Il ritorno dell’accoppiata Castellitto/Mazzantini in una storia d’amore travagliata e commovente; perfetti gli interpreti, Scamarcio e la Trinca, nei panni di una coppia tormentata

Lunedì 20
NON SPOSATE LE MIE FIGLIE di Philippe de Chauveron (Francia 2014, 97′)
Commedia francese corale, che affronta con leggerezza il tema dei matrimoni misti e gioca sull’identità, la differenza, la religione con sguardo divertito e molto sentimento.

Martedì 21
TIMBUKTU di Abderrahmane Sissako (Francia 2014, 100′)
Struggente racconto sull’amore che lega una famiglia e le leggi oppressive che la sottomettono. Un film rigoroso e poetico realizzato da uno dei Maestri del cinema africano.

Martedì 28
ANIME NERE di Francesco Munzi (Italia 2014, 107′)
Indubbiamente uno dei migliori film italiani dell’anno; secco, esistenzialista, giustamente antispettacolare, e con un finale che lascia il segno. Premiato ai David.

Mercoledì 29
UN PICCIONE SEDUTO SU UN RAMO RIFLETTE SULL’ESISTENZA di Roy Anderrson (Svezia 2014, 100′)
Bergman incontra Beckett in questa sorprendente opera svedese. Un film in cui lo humour la fa da padrone, prendendo per mano nonsense e surrealismo.

Giovedì 30
MOMMY di Xavier Dolan (Canada/Francia, 2014, 140′)
Dall’enfant prodige Dolan, un’opera vitale, debordante e che colpisce dritto al cuore! Tra scontri e scie d’amore, il rapporto tra una giovane vedova e il figlio quindicenne turbolento.

Venerdì 31
LA TEORIA DEL TUTTO di James Marsh (GB 2014, 123′)
L’emozionante biografia del fisico Stephen Hawking: l’amore, la malattia, le conquiste scientifiche e personali. Oscar per l’eccezionale interpretazione a Eddie Redmayne

AGOSTO

Domenica 2
SUITE FRANCESE di Saul Dibb (Canada/Francia/GB 2015, 107′)
L’amore come rifugio della bellezza, in un mondo fatto di guerra e perdita della dignità umana. Dal romanzo di Irene Nemirovsky.

Lunedì 3
SCUSATE SE ESISTO di Riccardo Milani (Italia 2014, 106′)
La coppia Cortellesi/Bova in una commedia degli equivoci che ironizza sullo svantaggio dell’essere una donna di talento in Italia.

Martedì 4
THE IMITATION GAME di Morden Tyldum (GB 2014, 113′)
L’emozionante ricostruzione della decrittazione del codice Enigma da parte di Alan Turing e il suo team; una sceneggiatura perfetta, servita da performances di classe

Mercoledì 5
GEMMA BOVERY di Anne Fontaine (Francia 2014, 99′)
Una commedia che prende spunto da Flaubert e lo ravviva di umorismo british. Divertentissimo Luchini, tra smarrimento senile e colpi di fulmine letterari.

Giovedì 6
TRASH di Stephen Daldry (USA 2014, 114′)
Una storia avvincente e interpreti irresistibili per questo thriller avventuroso ambientato in Brasile, i cui protagonisti sono dei bambini che vivono nelle favelas.

Venerdì 7
LE STREGHE SON TORNATE di Alex De La Iglesia (Spagna 2013, 112′)
Il thriller, l’azione, l’umorismo, i corpi, il sesso, il sangue, l’amore… Alex de la Iglesia mette in scena una strabiliante guerra dei sessi, con una tecnica filmica magistrale.

Domenica 9
LATIN LOVER di Cristina Comencini (Italia 2015, 114′)
Il ritratto corale di un’umanità femminile che ruota intorno al ricordo di un uomo. Una dichiarazione d’amore al cinema, ma anche alla donna. Ultimo ruolo per Virna Lisi.

Lunedì 10
MA CHE BELLA SORPRESA di Alessandro Genovesi (Italia 2015, 91′ )
Con il ritmo della commedia italiana del periodo d’oro, Alessandro Genovesi torna con una romantic comedy, non priva di punte acuminate, sui rapporti di coppia.

Martedì 11
EXODUS – DEI E RE di Ridley Scott (GB/Spagna/USA 2014, 150′)
Un’altra grande pagina nella filmografia di un autore fra i più importanti degli ultimi 40 anni! Un’opera epica e spettacolare che raffigura Mosè come un singolare eroe e guerriero.

Mercoledì 12
STILL ALICE di Richard Glatzer, Wash Westmoreland (USA 2014, 99′)
Julianne Moore vince l’Oscar e brilla in questo difficile ruolo, che la vede nei panni di una donna di successo colpita da Alzheimer. Toccante ed emozionante.

Giovedì 13 – Prima Visione
FINO A QUI TUTTO BENE di Roan Johnson (Italia 2014, 80′)
Una commedia che narra, con leggerezza e affetto, i trentenni d’oggi, tra inquietudini e speranze future. Una metafora di una generazione chiamata ad una sfida.

Venerdì 14 – Prima Visione
THE TRIBE di Miroslav Slaboshpitsky (Ucraina/Paesi Bassi 2014, 130′)
Un film destinato a rimanere impresso nella memoria dello spettatore: stile rivoluzionario e vicende sconvolgenti, per l’opera più nuova dell’anno

Domenica 16
UNA NUOVA AMICA di Francois Ozon (Francia 2014, 107′)
Un film che esplora le sfumature dell’ identità e la suspense sentimentale. Interpretazioni intense, una trama disarmante e grande delicatezza registica.

Lunedì 17
SAMBA di Eric Toledano, Olivier Nakache (Francia 2014, 116′)
I registi di Quasi amici tornano per parlarci d’amore e integrazione, con molto divertimento, affondi politicamente scorretti, e l’allegria di Omar Sy

Martedì 18
UNBROKEN di Angelina Jolie (USA 2014, 130′)
L’emozionante seconda opera della Jolie racconta la vera storia di Louis Zamperini, campione olimpico, naufrago, prigioniero ed eroe di guerra.

Mercoledì 19
BIRDMAN di Alejandro Gonzales Inarritu (USA 2014, 119′)
Trionfatore ai premi Oscar, un film geniale, divertente, intrigante, girato in unico (falso) piano sequenza! Un capolavoro che riflette sul cinema ed il ruolo dell’attore

Giovedì 20
Film sorpresa

Venerdì 21 – Prima Visione
LO STRAORDINARIO VIAGGIO DI T.S. PIVET di Jean-Pierre Jeunet (Francia 2013, 105′)
Dal regista di Amelie, il racconto di un’America dimenticata, lirica e meravigliosa, descritta attraverso lo sguardo di un bambino particolare.

Domenica 23
SARA’ IL MIO TIPO? di Lucas Belvaux (Francia 2014, 111)
Deliziosa, intelligente, garbata commedia sentimentale francese, un piccolo capolavoro dolceamaro di psicologia e umorismo. Attori magnifici e un finale sorprendente

Lunedì 24
SE DIO VUOLE di Edoardo Falcone (Italia 2015, 87′)
Edoardo Falcone non solo firma una delle sceneggiature italiane più brillanti degli ultimi anni, ma la mette in scena con il piglio della vecchia scuola dei Monicelli o dei Risi

Martedì 25
SELMA di Ava DuVernay (GB 2014, 127′)
Ritratto commosso e vibrante di Martin Luther King. Un biopic tra documentario e racconto intimo, un film dalla potenza trascinante e spledidamente interpretato.

Mercoledì 26
MIA MADRE di Nanni Moretti (Italia/Francia/Germania 2014, 106′)
Un Moretti maturo, misurato, commovente, consegna ad una bravissima Margherita Buy le sue riflessioni sulla vita e sul cinema. Il suo lavoro più autobiografico.

Giovedì 27
CENERENTOLA di Kenneth Branagh (USA 2015, 105′)
Con brillante virtuosismo registico, Branagh riprende la favola di Walt Disney e la rielabora in un racconto moderno che fa di Cenerentola un’eroina contemporanea

Venerdì 28
IL RACCONTO DEI RACCONTI di Matteo Garrone (Italia/Francia/GB 2015, 125′)
Garronesi conferma uno dei nostri autori più visionari, e sceglie la fiaba del passato per esplorare le proprie ossessioni artistiche, con stile meraviglioso, colto, avventuroso e pittorico.