Marcello Veneziani il 23 febbraio a San Benedetto con “Imperdonabili”

Marcello Veneziani il 23 febbraio a San Benedetto con "Imperdonabili"SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) – Nell’ambito della rassegna “Incontri con l’autore” organizzata dall’associazione Culturale “I Luoghi della Scrittura” e dalla libreria “La Bibliofila” col patrocinio dell’Amministrazione Comunale, venerdì 23 febbraio, alle ore 18, presso la Sala della Poesia di Palazzo Piacentini a San Benedetto, Marcello Veneziani presenterà il suo libro “Imperdonabili”.

Marcello Veneziani, giornalista e scrittore, ha fondato e diretto varie riviste. Ha scritto per diverse testate, tra cui «il Giornale», «Il Messaggero», «la Repubblica», «La Stampa», «L’Espresso» e «Panorama». Attualmente è editorialista de «Il Tempo». Autore di numerosi volumi, con Marsilio ha pubblicato Lettera agli italiani (2015), che ha ispirato un format teatrale portato in tour in tutta Italia, e Alla luce del mito (2017).

IL LIBRO

Cosa accomuna Dante e Oriana Fallaci, Walter Benjamin e Yukio Mishima, Julius Evola e Umberto Eco? Ripensando alle voci che più lo hanno influenzato, Marcello Veneziani ha costruito un affascinante itinerario attraverso idee, opere e autori. Gran parte di questi può essere ricondotta a una particolare famiglia definita da Cristina Campo degli «Imperdonabili»: irregolari del pensiero che non si accontentarono del loro tempo, ma lo contraddissero, spesso creando nuove visuali o attingendo a tradizioni più antiche.

Percorrendo ambiti diversi – dalla filosofia alla letteratura, fino al grande giornalismo –, si raccontano tratti salienti, aspetti intriganti, sguardi e vite di ciascuno di questi maestri. Dai giganti, come Machiavelli e Schopenhauer, alle intelligenze pericolose di Michelstaedter e Heidegger; dagli spiriti inquieti di Wilde e Chatwin a Pirandello e Arendt, sismografi di un’epoca; dalle penne di Kraus e Guareschi, che hanno lasciato il segno, alle presenze oniriche e alle assenze profetiche di Goncarov e Zambrano: un ideario coerente, ma non organico, in cui si riflette la sensibilità di un conservatore curioso, a tratti reazionario, che ama la tradizione e pratica la ribellione, in rivolta contro le dominazioni della contemporaneità. Un atlante di figure, scritture e pensieri.