Castelli: “La Corte Europea autorizza la ridicolizzazione di Gesù e della Madonna nelle campagne pubblicitarie”

ASCOLI PICENO – “La Corte Europea autorizza la ridicolizzazione di Gesù e della Madonna nelle campagne pubblicitarie. Testimoniamo il nostro sdegno”. E’ quanto afferma il sindaco di Ascoli Piceno, Guido Castelli (foto), che ha inviato una lettera aperta alla Corte Europea dei diritti umani, che riportiamo integralmente qui di seguito.

“Siete a favore per ridicolizzare i nostri simboli cristiani, come Gesu’ e Maria negli spot pubblicitari. Questo vostro atteggiamento indica una persecuzione nei nostri confronti, cosa che si sta verificando in molti ambienti, nonostante che la nostra Fede sia molto pacifica e indirizzata ad amare il prossimo tuo come te stesso. Questo non vuol dire rimanere in silenzio di fronte a tale oltraggio; la mancanza di rispetto verso la nostra Religione, e’ la stessa che subirono i nostri cari fratelli ebrei come la storia racconta; ciò ha portato all’Olocausto.
E’ inammissibile che in un paese occidentale che si reputa civile e indirizzato alla difesa della diversità, noi Cristiani dobbiamo subire vili umiliazioni e non essere difesi: vergognatevi.
Come Gesù Cristo morì per noi sulla Croce, anche per voi infidi, noi difenderemo la nostra Fede, perché crediamo che la Croce, dove nostro Signore si e’ immolato e Risorto, ci mostra una speranza che diviene una certezza: la Salvezza eterna.
Continueremo a pregare per voi infedeli che si stanno facendo manipolare dal maligno il quale scopo e’ screditare la Santa Chiesa e il suo operato volto al bene dell’umanita’. Il maligno usa voi e molti cattivi Cristiani volti a fare odiare il loro Dio che dicono di servire ma che disprezzano, dimostrando con opere e parole un atteggiamento infame, così anche chi della Chiesa non ne fa parte e appartiene senza distinzione ad ogni fascia e grado.
Un’ultima considerazione: se fossero usati per scopi pubblitari i simboli musulmani e lo stesso profeta Maometto, sicuramente boccereste questi spot, per paura perché i musulmani rispetto a noi, non usano le maniere dolci per chi non rispetta la loro religione, e hanno tutte le ragioni.
Vergognatevi, esponenti della Corte Europea dei diritti umani, che non usate una bilancia equa, ma improntata a creare un era buia. Noi Cristiani risponderemo a questo brutto e vile atteggiamento con le armi concesse da Dio Padre, perché fedeli al nostro Battesimo.
Pace e bene”.