Basket: Amatori-Recanati 84-89, i marchigiani hanno la meglio sui pescaresi

L’Amatori Pescara cede 84-89 in casa contro Recanati, dopo aver mancato la zampata decisiva tra la fine del secondo quarto e l’inizio del terzo. Il coraggioso tentativo di rimonta finale non è bastato per riaddrizzare la gara, anche se Drigo ha avuto in mano il tiro del meno due, finito sul ferro. Pescara ha gestito le operazioni per i primi 22 minuti di gioco, ma non è mai riuscita a prendere davvero il largo. Nel terzo quarto, alcuni possessi mal gestiti hanno dato il via al pesante break ospite; merito agli avversari, che hanno costruito alcuni canestri dall’altissimo coefficiente di difficoltà. L’Amatori, adesso, è a 4 punti di distanza dal secondo posto, conservato proprio dai quotatissimi marchigiani; ha ben 11 partite per provare a raggiungerlo, forti della differenza canestri a favore.

I padroni di casa hanno giocato una buona gara: potevano e dovevano capitalizzare meglio alcune situazioni favorevoli, ma il giudizio complessivo deve essere positivo. Davanti a una squadra molto attrezzata come Recanati, vale la pena guardare il bicchiere mezzo pieno: per la prima volta in stagione Masciarelli Bedetti hanno calcato contemporaneamente il parquet e finalmente lo staff tecnico ha avuto a disposizione corpose rotazioni per gestire la squadra.

Il tabellino

Amatori Pescara- Basket Recanati  84-89 (21-17; 40-39; 59-70)

Amatori Pescara: Di Giorgio ne, D’Eustachio 2, Grosso 4, Drigo 11, Bini 5, Bedetti 8, Caverni, Masciarelli 16, Capitanelli 12, Leonzio 26. Allenatore: Stefano Rajola.

Tiri da due punti: 17/33 (52%); tiri da tre punti 12/38 (32%); tiri dal campo 29/71 (41%); tiri liberi 14/17 (82%);  rimbalzi 36.

Basket Recanati: Guarino 10, Fall 12, Pierini 14, Di Viccaro 9, Vidakovic NE, Cingolani NE, Gurini 22, Broglia 6, Pesce NE, Ballabio NE, Zampolli 16. Allenatore: Piero Coen.

Tiri da due punti: 20/32 (63%); tiri da tre punti: 11/26 (42%); tiri dal campo 31/58 (53%); tiri liberi 16/21 (76%), rimbalzi 35.