Al via un progetto laboratoriale di Scrittura Espressiva nel carcere di Ascoli Piceno

Carcere prigione

ASCOLI PICENO – Al via un progetto laboratoriale di Scrittura Espressiva previsto presso la Casa Circondariale “Marino del Tronto” di Ascoli Piceno, ideato e curato dalla giornalista e scrittrice Piera Ruffini di concerto con il Dott. Stefano Cristofori, psicologo e psicoterapeuta biosistemico.

Il corso, articolato in sette incontri, è stato accolto con attenzione dalla Direttrice del Carcere di Ascoli, Dott.ssa Lucia Di Feliciantonio, che manifesta da sempre interesse per le attività formative rivolte ai suoi detenuti e agli agenti di polizia penitenziaria.

La metodologia di Elisabeth Bing, utilizzata in questo itinerario, individua nell’atelier di scrittura un mezzo che consente a chi vi partecipa il (ri)trovato piacere di scrivere, l’annoverare di nuovo, o per la prima volta, tale pratica fra gli strumenti espressivi a disposizione poiché capace di contattare e di trasformare emozioni, talvolta di rimuovere blocchi.

Il percorso, che ha contenuti a metà tra la scrittura autobiografica e quella terapeutica, diventa, dunque, un veicolo di manifestazione della relazione con il sé, della conoscenza della propria esperienza. E’ il fluire e il sentire di un viaggio all’interno dell’esistenza umana, della sua bellezza e del suo vuoto, soprattutto per i reclusi che possono così tenere non “imprigionata” la propria mente o la propria fantasia, ma liberarla per una crescita emotiva, interiore, sociale.