Acquaviva Picena, “Secondi a nessuno” chiude con il gemellaggio tra Abruzzo e Molise

Pollo alla rusticanaACQUAVIVA PICENA – Domani si chiude con una grande novità la terza edizione di “Secondi a nessuno”, il Festival della cucina rurale in svolgimento ad Acquaviva Picena: il gemellaggio “cultural-gastronomico” con la manifestazione “Prodotto Topico” che vedrà coinvolti in una gustosa gara culinaria i Comuni di Acquaviva, Monteprandone e Monsampolo del Tronto, nonché i Comuni abruzzesi di Lentella e Liscia e quelli molisani di Agnone, Carovilli e Frosolone.

Infatti, a partire dalle ore 19, all’interno della Fortezza medievale, si confronteranno piatti tipici marchigiani, abruzzesi e molisani che saranno direttamente votati dal pubblico presente in una sorta di “torneo culinario” incentrato sulle tipicità e la buona cucina di tre regioni italiane che hanno piatti e sapori unici ed inimitabili. Ai quattro secondi piatti più votati nelle serate del 26 e 27 giugno (il primo classificato parteciperà di diritto il prossimo 29 agosto alla manifestazione in programma a Vasto), si aggiungeranno la ventricina di Liscia (CH), la porchetta di Lentella (CH), il tartufo di Frosolone e di Carovilli (IS) – da gustare eccezionalmente con le tagliatelle – e i formaggi di Agnone (Caciocavallo, Stracciata e Scamorza arrosto).

La formula è sempre la stessa: al costo di 13 euro sarà possibile scegliere tre piatti tra quelli nel “menu”; compresi nel prezzo vi saranno pane, acqua e dolce (le rinomate peschette di Acquaviva); con 2 euro in più si ha diritto ad un calice di vino a scelta tra Rosso Piceno Superiore doc, Offida Pecorino doc e Offida Passerina docg delle cantine Moncaro, Cherri, Capecci o Il Conte Villa Prandone. La forza di questa manifestazione, unica nel panorama dei Festival culinari in quanto dedicata espressamente ai “secondi piatti”, è anche nel coinvolgimento degli operatori locali della Ristorazione, ai quali va un plauso di gratitudine perché ancora custodiscono e ripropongono i segreti di ricette “antiche e sempre nuove” che possono essere gustate sia nei giorni della manifestazione sia nei vari locali del territorio.