Sisma: Rinaldi lancia il “Modello Ussita” per una fiscalità dal volto umano

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di Marta Palazzini

MACERATA – Il sindaco di Ussita, piccolo paese nell’entroterra maceratese, si fa portavoce di un nuovo modello per ripartire dopo il devastante sciame sismico che ha colpito la zona dal 24 agosto 2016. È lo stesso sindaco, Marco Rinaldi, che ha informato i cittadini nella sua pagina Facebook, prima di presentare il progetto all’Università di Macerata nel corso del convegno “Recuperare il valore del territorio dopo il sisma”.

Il primo cittadino la riassume così: “Una fiscalità dal volto umano, capace di rilanciare il sistema imprenditoriale del territorio e di essere attrattiva verso nuovi capitali attraverso una detassazione da applicare sul reddito prodotto nelle zone di insediamento. È stato ribattezzato “modello Ussita” e si tratta di un progetto che riconduce a una “fiscalità privilegiata” da applicare a tutti i comuni colpiti dai terremoti (…) Il documento sarà inviato al presidente al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla presidente della Camera Laura Boldrini”.

Appena sotto egli presenta le linee guida e le premesse di tale “modello Ussita”: infatti il sindaco ha intenzione di essere il promotore di questo progetto, finalizzato alla creazione di un territorio a fiscalità privilegiata che comprenda tutti i comuni colpiti da eventi sismici; per questo si prevede inoltre la formazione di una Fondazione per lo sviluppo di diritto privato, con finalità pubbliche, che avrà il compito di sostenere e organizzare le iniziative presso i territori. Il comune, quindi, promuove una fiscalità umanitaria, poiché il Fisco è un mezzo nelle mani e per gli uomini, attraverso gli abbattimenti del debito di imposta.

Gli obiettivi da raggiungere, infatti, sono molteplici: ricostruire su basi e con iniziative comuni a tutto il territorio, realizzare una pianificazione di iniziative per garantire il futuro alle nuove generazioni, arginare il fenomeno dello spopolamento, e recuperare una forte identità territoriale.