“E’ un grande onore – ha detto il primo cittadino – accogliere qui a Macerata una illustre personalità di rilievo internazionale, che dedica i suoi studi e il suo impegno a servizio degli altri con una preziosa attività per realizzare una “visione di comunità” nel prendersi cura delle persone affette da Alzheimer. Averla qui è un segno di riconoscimento del percorso di solidarietà e di vicinanza ai malati di demenza che questa comunità ha accolto e che mi onora, perchè dimostra l’identità e l’anima vera di Macerata.”
La dottoressa Bartlett è a Macerata in occasione dell’inaugurazione del centro d’incontro CircolaMente in via dei Velini 19/A in un locale, messo a disposizione dall’imprenditore Sandro Parcaroli, ristrutturato grazie alla generosità di un’intera comunità che ha partecipato alla raccolta di fondi lanciata dalla presidente dell’Afam Manuela Berardinelli.
Un’esperienza commovente e una lezione di vita” ha definito la presidente Afam quella della realizzazione del centro incontro “in cui ho potuto toccare con mano e respirare realmente la città amica per le tante manifestazioni di aiuto ricevute in ogni ambito dalle donazioni alla messa a disposizione delle proprie capacità e servizi come tinteggiatura, pulizie, fornitura gratuita di materiali. Una mobilitazione grande dell’intera città cui va il nostro ringraziamento.”
Ruth Bartlett è professore associato di scienze della salute, responsabile del programma MSC Complex Care in Older People, condirettore del Doctoral Training Center dell’Università per la cura della demenza e ricercatore principale di un progetto di ricerca interdisciplinare finanziato dall’Alzheimer’s Society. La dottoressa Bartlett si è detta “impressionata dall’amicizia ricevuta e dalla comunità maceratese che si è stretta intorno a questo progetto cui lei crede fermamente. Con CircolaMente – ha aggiunto – si parte una nuovo viaggio e una nuova sfida in questo percorso.”
Nel luglio scorso in municipio tra Afam e Comune fu sottoscritto un protocollo che abbraccia il modello d’intervento sociale di cui Ruth Bartlett è ideatrice e che ha già visto alcune realizzazioni in altri Paesi europei. Scopo è quello di ridurre le crisi cui vanno incontro le persone affette da demenza e le loro famiglie.
Un progetto importante e ambizioso che richiede un cambiamento culturale verso cui Macerata si è dimostrata aperta, accogliente e volenterosa di offrire affetto e collaborazione.
“Il Comune, come sancito dal protocollo, sta lavorando per realizzare alcuni percorsi facilitati in città.” – ha spiegato Narciso Ricotta. Previsti anche la cartellonistica negli uffici pubblici e l’organizzazione di iniziative per visitare i musei e avere degli incontri cadenzati nelle biblioteche pensando a dei momenti di lettura.
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