Macerata, sicurezza e lotta all’illegalità: servizi straordinari di controllo

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Le Forze dell’Ordine individuano e bloccano ladro pluripregiudicato, sequestrano droga, espellono due clandestini

MACERATA – Lotta su tutti i fronti contro ogni forma di illegalita’ in provincia cosi’ come disposto dal Questore Dr. Antonio PIGNATARO.
Nel pomeriggio del 13 febbraio scorso, su segnalazione dell’impiegata di un negozio “Compro Oro” sito in città, sono state diramate le ricerche di un giovane che poco prima aveva cercato di rubare alcuni oggetti preziosi ed era stato inseguito per un certo tempo dalla stessa commessa. Le ricerche effettuate in zona avevano dato esito negativo pertanto era stata subito avviata una attività di indagine partendo dalle dichiarazioni della commessa la quale riferiva che poco prima, mentre si trovava sola nel locale, si era presentato un ragazzo che le aveva chiesto di visionare alcuni gioielli in esposizione in una vetrinetta sita all’interno del locale. Ad un certo punto l’individuo le aveva consegnato una sua catenina da lucidare ed approfittando del fatto che lei, per compiere l’operazione, si era recata nel retro del negozio, pensando quindi di non essere visto, aveva aperto la vetrinetta in questione ed aveva arraffato un crocefisso ed un anello in oro e granate che lestamente si era infilato in una tasca dei pantaloni.

L’azione però non sfuggita ad una dipendente del negozio che, avendo osservato le mosse dell’uomo attraverso il vetro applicato sulla parete divisoria del retrobottega, gli aveva subito intimato di restituire il maltolto. Il ragazzo aveva però respinto le accuse cercando di convincerla di non aver preso nulla. Per nulla persuasa, rilevando la mancanza dalla vetrinetta di alcuni monili e notando il rigonfiamento sospetto della tasca sinistra dei pantaloni indossati dal giovane, la la commessa aveva preteso che la svuotasse. Sebbene recalcitrante, l’individuo aveva preso dalla tasca solo l’anello in oro e lo aveva consegnato alla ragazza la quale, accorgendosi però che dalla tasca sporgeva il cartellino del prezzo di un altro gioiello, lo aveva afferrato e tirato, sfilando il crocefisso in oro che lei stessa aveva recuperato.

L’uomo era quindi uscito in fretta dal negozio facendo perdere le proprie tracce.
Sulla base degli elementi raccolti, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico diretto dal Commissario Capo Dr. Gabriele DI GIUSEPPE, attraverso minuziose verifiche effettuate anche presso le strutture ricettive della città, riuscivano ad individuare l’albergo dove l’uomo aveva dormito la sera precedente e che aveva lasciato pochi minuti prima riferendo agli addetti alla struttura che aveva avuto improvvise esigenze familiari.
Gli agenti, ritenendo fondato il pericolo che l’uomo stesse cercando di lasciare in fretta la città, si erano recati velocemente presso la stazione ferroviaria dove rintracciavano il soggetto, pluri pregiudicato per reati contro il patrimonio, mentre era in attesa di un treno in partenza per Fabriano. Il il giovane, di origini siciliane domiciliato in Umbria, veniva condotto in Questura, sottoposto ai rilievi foto segnaletici e quindi denunciato in stato di libertà per il tentato furto presso il negozio “Compro Oro” di oggetti per un valore di circa 1000 euro.

OPERAZIONE “SCUOLE SICURE” – SQUADRA MOBILE E UNITA’ CINOFILE IN AZIONE. SEQUESTRATA DROGA AL TERMINAL BUS DI PIAZZA PIZZARELLO

Nell’ambito dei servizi straordinari di controllo e in particolare dell’Operazione “Scuole Sicure”, nella giornata di ieri gli agenti della Squadra Mobile diretta dalla D.ssa Maria Raffaela ABBATE in collaborazione con le unità cinofile antidroga della Polizia di Stato, hanno effettuato mirati controlli specialmente nei pressi degli istituti scolastici della città di Macerata e nei luoghi di aggregazione giovanile dove si concentrano cittadini, soprattutto extracomunitari, dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Presso il terminal bus di p.zza Pizzarello, con l’ausilio della Squadra Cinofili della Questura di Ancona e di altro personale in divisa veniva controllato un noto pregiudicato che non sapendo giustificare la propria presenza sul posto veniva allontanato. Nella sala d’attesa dello stesso terminal, il cane delle unità cinofile antidroga della Polizia di Stato “Walle”, permetteva di rinvenire due involucri in plastica di colore nero contenenti svariate dosi di hashish e marijuana pronte allo spaccio, per un peso di oltre 10 grammi, sicuramente abbandonate a terra da spacciatori datisi alla fuga alla vista della Polizia. Durante l’orario di lezione inoltre, venivano effettuati continui passaggi lungo via Cioci e corso Cairoli, luoghi segnalati come punti di ritrovo di giovani, al fine di verificare la presenza di soggetti riconducibili ad attività di spaccio. Nel corso dei servizi, protrattisi per l’intera mattinata, sono state identificate 40 persone e sottoposti a controllo 24 veicoli.

INTENSA L’ATTIVITA’ DELL’ UFFICIO IMMIGRAZIONE DELLA QUESTURA ANCHE SUL FRONTE DELL’ESPULSIONE DI CLANDESTINI DAL TERRITORIO NAZIONALE

E’ continua l’attività dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata diretto dal Vice Questore Dr. Maurizio MARCUCCI, non soltanto nella gestione delle pratiche relative regolarmente soggiornanti, ma anche sul fronte delle espulsioni di clandestini extracomunitari privi di titolo per permanere nel nostro Paese.
Nella giornata di ieri sono stati infatti espulsi altri due soggetti extracomunitari che non avevano titolo a permanere in Italia. Il primo, un cittadino nigeriano di 39 anni, è stato espulso a seguito del diniego della protezione internazionale da parte dell’apposita commissione. A seguito del citato provvedimento è stato quindi emesso nei suoi confronti il decreto di espulsione e contestuale ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale. Il secondo, un cittadino pakistano di 30 anni, il quale, previo notifica del provvedimento emesso dal Tribunale civile di Ancona che respinge l’istanza di sospensione del decreto di inammissibilita’ all’istanza reiterata di asilo politico, è stato espulso dall’Italia e munito di contestuale ordine del Questore con l’obbligo di lasciare in nostro Paese entro sette giorni.

DENUNCIATO PER EVASIONE SPACCIATORE NIGERIANO ALLONTANATOSI DALLA PROPRIA ABITAZIONE DOVE ERA AGLI ARRESTI DOMICILIARI

Era stato arrestato nel novembre dello scorso anno dalla Squadra Mobile di Macerata nell’ambito della vasta operazione antidroga denominata “ISHAN”. Dopo un periodo di detenzione in carcere, l’uomo si trova ora agli arresti domiciliari presso la propria abitazione che condivide con altri connazionali sito a Macerata.
Nella giornata del 25 febbraio scorso, ad un controllo effettuato dagli agenti della “Volante” proprio per verificare la sua presenza, lo stesso risultava essersi allontanato. Per questo motivo l’uomo, 34 anni, rintracciato dopo poche ore all’interno della propria abitazione dove era nel frattempo rientrato, è stato denunciato all’A.G. per il reato di evasione.