Macerata riceve dal Mibact la qualifica di Città che legge

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MACERATA – Buone notizie per Macerata, che ha ricevuto ufficialmente dal Ministero dei Beni culturali la qualifica di ‘Città che legge’ dimostrando di possedere tutti i requisiti richiesti dal Centro per il Libro e la lettura che, nei mesi scorsi, insieme all’Anci, aveva formulato un apposito avviso pubblico rivolto ai Comuni: dei 520 partecipanti i Comuni ammessi sono stati 363.

“Ci riempie di soddisfazione questo riconoscimento perché valorizza il grande lavoro che da tanti anni la città fa per amore dei libri, consapevoli che leggere fa bene a noi, alla nostra salute, alla crescita dei bambini, alla qualità di vita, al benessere di tutti – ringrazia l’assessore alla Cultura Stefania Monteverde – Essere una Città che legge rappresenta un incentivo a rafforzare la rete culturale con le scuole, le biblioteche, l’università, l’accademia, le associazioni”.

Macerata ha ricevuto il titolo in quanto l’Amministrazione comunale ha dimostrato di essere impegnata a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione alla lettura, riconoscendo e sostenendo la crescita socio – culturale attraverso la diffusione della lettura come valore in grado di influenzare positivamente la qualità della vita.

Il Comune di Macerata, infatti, da anni svolge progetti e iniziative che garantiscono l’accesso ai libri e alla lettura e collabora con la rete di biblioteche, le librerie, le scuole, le università, le associazioni. Tra le iniziative ci sono Macerata Racconta, la festa del libro che, insieme alla fiera regionale Marche Libri, porta in città autori del panorama letterario nazionale e internazionale, e presenta al pubblico le produzioni delle case editrici e degli autori marchigiani oltre che organizzare laboratori di lettura e scrittura che coinvolgono centinaia di studenti.

E ancora Nati per leggere – Leggere è familiare il progetto che ha vinto il Premio Nazionale Nati per Leggere nella sezione “rete di libri” al Salone del libro di Torino. Un’altra eccellenza riconosciuta è Libriamoci, il festival del libro illustrato con la mostra internazionale di illustrazione, una manifestazione  che da 25 anni coinvolge associazioni, scuole e librarie con visite guidate e laboratori.

Ad arricchire l’offerta culturale dell’Amministrazione comunale nel campo dei libri e della lettura c’è anche il Licenze Poetiche Festival che porta in città importanti poeti provenienti da tutto il mondo, e Ratatà Festival, tre giorni dedicati alla conoscenza e alla divulgazione della Graphic Novel e al fumetto. Importante il ruolo della biblioteca comunale Mozzi Borgetti che ogni anno ospita in biblioteca centinaia di iniziative culturali tra incontri con autori, visite didattiche con presentazione di manoscritti e libri rari e letture per bambini e ragazzi.

La qualifica di ‘Città che legge’ riconosce a Macerata e all’Amministrazione comunale il suo impegno nella promozione del libro e della lettura, con la convinzione che alti livelli di literacy possano contribuire a sviluppare maggiori competenze nella risoluzione dei problemi, nella costruzione di buone relazioni e nell’integrazione sociale.

L’inserimento di Macerata nell’elenco di Città che legge consentirà all’Amministrazione comunale di partecipare ai bandi che il Centro per il libro lancerà per attribuire finanziamenti e incentivi che premino i progetti più meritevoli in  base alle categorie che saranno definite. Il Centro per il libro e la lettura, Cepell, è un Istituto autonomo del Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo che dipende dalla Direzione Generale Biblioteche e Istituti culturali.