Macerata, al progetto ‘Paesaggi di terra’ un riconoscimento del MiBAC

MACERATA – E’ tra i 35 “meritevoli di apprezzamento” il progetto del Comune di Macerata, “Paesaggi di terra. Riabitare la terra” che ha partecipato alla selezione per la candidatura italiana alla VI edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. A attribuire questo riconoscimento è stata la Commissione di esperti nominata dal Ministero per i Beni e le Attività culturali che ha valutato i 130 progetti nazionali presentati.

“Il progetto presentato dal Comune di Macerata è stato apprezzato per le azioni svolte finalizzate all’educazione e alla sensibilizzazione ai valori identitari del paesaggio”, è scritto nella comunicazione che il Mibac ha inviato all’assessorato alla Cultura del Comune.

“Complimenti all’Ecomuseo di Villa Ficana e a chi ci lavora!” commenta l’assessore alla cultura e vicesindaco Stefania Monteverde. “Ancora una volta ottiene un riconoscimento per le azioni di valorizzazione del patrimonio culturale. Continueremo a promuoverlo con impegno e orgoglio perché è un esempio di come un vecchio quartiere degradato oggi è incubatore culturale, impresa creativa giovane, centro di documentazione del patrimonio immateriale storico, un posto di pace e nelle relazioni. Un modello culturale di cui andiamo fieri.”

“Riabitare la terra” è un progetto di rigenerazione culturale, urbana e sociale dedicato alla rinascita del borgo di Ficana, un paesaggio rurale periurbano della città. Sorto a metà del XIX secolo, nel tempo ha subito un progressivo abbandono giunto al degrado nel secolo successivo. Nell’anno scolastico 1997/98 la scuola Fratelli Cervi ha avviato un processo di tipo bottom up che ha coinvolto la comunità nella riqualificazione dell’intero complesso riconoscendo nell’architettura in terra cruda, un valore da trasmettere alle generazioni future.

Il Comune di Macerata nel 2002 ha istituito un comitato scientifico per formulare un Piano di Recupero, seguito nel 2003 dal “Vincolo” della Soprintendenza e tra il 2005 e il 2006 dal restauro cofinanziato dalla Regione Marche. Nel 2013 l’Amministrazione di Macerata ha scelto di farne un incubatore culturale per associazioni. Da lì nel 2016 è nato il progetto dell’Ecomuseo di Villa Ficana bene culturale comunale dentro la rete di Macerata Musei, gestito da un gruppo di Associazioni, di Volontari Europei e del Servizio Civile Nazionale coordinati dalla direttrice Martina Fermani.

Il MiBAC nell’augurare il prosieguo e lo sviluppo del progetto sulle case di terra di Villa Ficana, comunica che esso “può essere oggetto di candidatura in occasione della VII edizione del Premio Paesaggio del Consiglio d’Europa.

“Non perderemo l’occasione di valorizzarlo in tutte le sue forme” conclude Giuliana Pascucci curatrice di Macerata Musei che ha seguito il percorso della candidatura