Fermo, i Carabinieri trovano un anziano solo e malato

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I militari intervenuti in un condominio per un diverbio hanno trovato l’uomo in uno stato di necessità e hanno attivato Servizi sociali, Asl e118

FERMO – Lo scorso pomeriggio i Carabinieri della Radiomobile di Fermo sono intervenuti presso un condominio della città per una richiesta di alcuni residenti che avevano avuto un diverbio. Una volta giunta sul posto la pattuglia si è accorta della presenza tra le parti in causa, di un anziano disabile in evidente stato di necessità, sofferente e soprattutto solo, in un’abitazione con condizioni igienico sanitarie precarie. I militari hanno quindi dato priorità a tale situazione e mossi da spirito di compassione per il povero anziano hanno subito provato ad approcciare lo stesso con affabilità e comprensione, avendo infatti notato da parte sua diffidenza e paura. Una volta ottenuta la fiducia dell’anziano sono riusciti a farsi aprire la porta dell’appartamento in suo uso, notando subito la grave situazione di degrado e sporcizia in cui versava. Inoltre, l’anziano presentava evidenti segni di infezione agli arti inferiori. I Carabinieri, senza indugiare oltre decidevano quindi di contattare e fare intervenire sul posto sia i servizi sociali che il medico di famiglia, allertando altresì il 118. I sanitari intervenuti convincevano l’anziano a farsi ricoverare al fine di procedere ad approfonditi accertamenti necessari per le sue cure. Gli operanti hanno poi esaminato la vicenda personale dell’anziano, scoprendo che lo stesso aveva avuto una storia di sofferenze e drammi che lo avevano poi portato a vivere in solitudine senza nessun parente cui potersi rivolgere. L’uomo, in passato aveva anche esternato la sua vena artistica e sensibilità, dedicandosi a poesie autobiografiche. Il dolore e i drammi vissuti hanno però alterato il suo carattere e, nel recente passato, è risultato allo stesso tempo autore e vittima di banali conflittualità con vicini di casa e residenti. L’anziano è ora affidato alle cure dei sanitari.

L’azione dei militari testimonia ancora una volta quanto sia importante la vicinanza e la disponibilità dell’Arma in ogni città, in particolar modo in un momento della storia umana dove sembra non esserci più spazio per la solidarietà e la compassione verso chi è più debole e soffre: i Carabinieri intervenuti hanno infatti colto immediatamente le fragilità sanitarie e urgenti necessità dell’uomo, instaurando con lo stesso un dialogo e un rapporto di fiducia che è risultato d’aiuto nel valutare e mettere in atto gli aspetti sociali e sanitari di aiuto, garantendo i giusti interventi di tutela, supporto e protezione, anche al fine di scongiurare comportamenti pericolosi per gli altri residenti. In queste situazioni di intervento infatti, la valutazione delle pattuglie è sempre volta anche a comprendere se vi è la presenza di rischi per l’incolumità della persona anziana e per quella di altre persone e, conseguentemente, ad agire per favorire la messa in atto di interventi di tutela (ad es. verificare la presenza di fornelli a gas e sollecitare i servizi competenti a procedere alla sostituzione con le piastre elettriche). Auguriamo all’anziano una pronta guarigione ed una vecchiaia serena.