Discoteca di Corinaldo, il Comune si costituirà parte civile

CORINALDO – Il Comune di Corinaldo si costituirà parte civile nel processo che scaturirà al termine delle indagini sulla tragedia della discoteca Lanterna Azzurra. Lo ha annunciato il sindaco Matteo Principi in una conferenza stampa, in cui ha parlato delle mosse dell’amministrazione comunale per arrivare alla verità su quanto accaduto nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 dicembre, quando sei persone – cinque minorenni e una 39enne madre di 4 figli – sono morte schiacciate per la calca dopo la diffusione di una sostanza urticante.

Il Comune intende collaborare con le due Procure (quella ordinaria e quella dei minori) che stanno conducendo le indagini. “Potevamo stare fermi ad aspettare – ha detto Principi – ma abbiamo scelto di essere co-protagonisti, di aiutare chi di dovere perché si possa arrivare velocemente all’individuazione delle responsabilità. Ciò che è successo alla Lanterna Azzurra è di enorme gravità e vogliamo avere un atteggiamento di trasparenza e disponibilità”.