Civitanova, spaccio stupefacenti: sospesa la licenza di un bar

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Una operazione congiunta tra Guardia di Finanza e Polizia di Stato ha permesso di accertare in più occasioni  che il locale era frequentato da pusher e consumatori di droghe

MACERATA – Emesso dal Questore di Macerata il provvedimento di sospensione nei confronti di un bar risultato teatro, in varie occasioni, nei mesi scorsi, di altrettante attività antidroga e di Polizia Giudiziaria condotte dai poliziotti del Commissariato di P.S. e dai Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche.

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, finalizzati, tra l’altro, alla prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, disposti in seguito alle tematiche approfondite in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica a cura della Prefettura di Macerata, sono scaturite alcune importanti operazioni di Polizia Giudiziaria da parte sia della Guardia di Finanza, sia del Commissariato di P.S. di Civitanova Marche.
In particolare, i riscontri effettuati comunicati al Questore di Macerata Vincenzo TROMBADORE, hanno consentito l’elaborazione da parte dei poliziotti della Divisione di Polizia Amministrativa e sociale, al termine di articolata attività istruttoria, del provvedimento di sospensione della licenza per giorni 7 ai sensi dell’art. 100 t.u.l.p.s., di un bar di Civitanova Marche, a cui hanno dato esecuzione nella mattinata odierna i poliziotti della Questura, del Commissariato di P.S. e i militari della Compagnia Guardia di Finanza di Civitanova Marche.
All’interno dell’esercizio commerciale in parola, già nei primi mesi dell’anno 2022 erano stati effettuati interventi e controlli mirati da parte del personale del Commissariato di PS di Civitanova Marche che portavano in prima battuta alla denuncia di un avventore abituale del locale per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ex art. 73 comma 5.
In altra occasione veniva rintracciato presso il predetto Bar un pluripregiudicato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari e lo stesso veniva denunciato per evasione.
Ancora nel settembre 2022 personale del Commissariato interveniva per una rissa nella quale erano coinvolti soggetti gravati da pregiudizi di polizia e la dipendente del medesimo esercizio commerciale, procedendo in seguito alla denuncia oltre che per il reato di rissa aggravata anche per resistenza e oltraggio a p.u.

Successivamente, sempre nel mese di settembre, un avventore del predetto esercizio commerciale veniva sottoposto a controllo, venendo trovato in possesso, all’interno della propria vettura parcheggiata davanti al bar, senza giustificato motivo, di una mazza da baseball, venendo quindi denunciato ai sensi dell’art.4 legge 110/75.
Nei mesi di settembre e ottobre 2022, veniva svolta ulteriore attività di polizia giudiziaria all’interno del medesimo locale da parte delle Fiamme Gialle, con l’ausilio delle due unità cinofile antidroga.
Nelle citate occasioni, i militari avevano dato esecuzione a due distinte attività di polizia giudiziaria d’iniziativa, entrambe nei confronti di uno stesso soggetto, di nazionalità italiana, gravato da numerosi precedenti di polizia e privo di occupazione.
Nella prima circostanza, l’uomo era stato tratto in arresto in quanto colto in flagranza a cedere una dose di cocaina e trovato in possesso di 9 dosi della medesima sostanza, di 8,80 grammi di hashish, di oltre 50 grammi di sostanza da taglio e di € 2.630 in banconote di diverso taglio, ritenute provento del reato di spaccio e sottoposte a sequestro unitamente alle sostanze stupefacenti.
Nella seconda occasione, invece, il medesimo era stato sorpreso con 2 “pallini” di cocaina e sostanza da taglio per oltre 50 grammi, e conseguentemente denunciato a piede libero. Nell’esecuzione dell’intervento in parola, all’interno dei locali commerciali in uso al bar, i Finanzieri avevano tra l’altro riscontrato la presenza di altri 6 soggetti gravati da numerosi precedenti di polizia nel settore del consumo e spaccio di droghe.
La prevenzione e il contrasto ai traffici illeciti, in genere, fra cui quelli di sostanze stupefacenti e di prodotti comunque dannosi per la salute, rappresentano un costante impegno delle Forze dell’Ordine, a tutela della vita umana.
La sinergia operativa tra i vari attori della sicurezza in campo, ha consentito di denunciare i soggetti coinvolti all’A.G. competente e di adottare il provvedimento di sospensione della licenza del Questore di Macerata ai fini della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.