Civitanova, spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale: arrestato un quarantenne

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L’uomo, un cittadino straniero pregiudicato, è stato trovato in possesso 6 dosi di eroina e due grammi di hashish; nella sua abitazione rivenuti altra droga, materiale per  confezionare e 1200 euro

CIVITANOVA MARCHE – Nella tarda serata di sabato 19/06/2021, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, nel corso di uno specifico servizio finalizzato al contrasto dell’illecito traffico delle sostanze stupefacenti, in Civitanova Marche, hanno proceduto al controllo di un quarantenne pregiudicato straniero J.R., da qualche tempo sospettato di essere dedito allo spaccio. L’uomo, resosi conto di quello che stava accadendo, al fine di sottrarsi al controllo, opponeva un’energica resistenza all’operato dei militari colpendoli con calci e pugni, venendo immediatamente bloccato. Nel suo marsupio si rinvenivano 6 dosi di eroina e due grammi di hashish mentre presso la sua abitazione ulteriori 50 grammi di hashish, una dose di cocaina, tutto il materiale per pesare e confezionare le dosi di narcotico, nonché la somma di Euro 1200 quale provento dell’illecita attività. J.R., è stato tratto in arresto perché responsabile sia della detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sia di resistenza a Pubblico Ufficiale e, su disposizione della Procura della Repubblica di Macerata, sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Nella mattinata odierna, presso il Tribunale di Macerata, sarà celebrata l’udienza di convalida dell’arresto.

Inoltre, nella nottata fra sabato e domenica i Reparti dipendenti dalla Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche hanno inoltre segnalato quale assuntore di stupefacenti, ex art. 75 del DPR nr. 309/90, alla Prefettura di Macerata, un giovane di Recanati, perché sorpreso, in Montelupone, a fumare uno spinello confezionato con marijuana e deferito in stato di libertà alla Procura di Macerata, una donna di 35 anni, di Civitanova Marche, perché sorpresa in questo centro, alla guida della sua autovettura con tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti e quindi responsabile della violazione di cui all’art. 186 comma 2 del Codice della Strada.