Civitanova Marche, danneggiamenti e resistenza a Pubblico Ufficiale: denunciati due uomini

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PoliziaCIVITANOVA MARCHE – In data 18 maggio 2024, intorno alle ore 06:00 del mattino, personale del Commissariato, interveniva su segnalazione di un residente,  a Civitanova Marche in via Cesare Battisti, in quanto veniva segnalato un soggetto, il quale dopo aver danneggiato diverse auto in sosta, si era dileguato nelle vie limitrofe. Il fatto, che aveva ingenerato grande allarme nei residenti, ha visto nei giorni seguenti un’accurata indagine da parte dei poliziotti del Commissariato di PS, che, dopo avere acquisito le denunce dei cittadini, tramite celere indagine, identificano l’autore degli atti vandalici. Lo stesso, un ragazzo di giovane età, maggiorenne, nordafricano con cittadinanza italiana, residente nel Comune di Civitanova Marche, veniva deferito all’A.G. in quanto autore dei Danneggiamenti.

La notte del 24 Maggio, personale del Commissariato interveniva presso la  Stazione Ferroviaria di Civitanova Marche, in quanto personale di Ferrovie dello Stato, segnalava una persona che si era introdotta abusivamente all’interno di un convoglio impiegato al trasporto merci, che stava percorrendo la linea adriatica. Personale intervenuto, rintracciava l’uomo segnalato il quale, in evidente stato di alterazione fisica dovuta da un abuso di alcool, si poneva in maniera scontrosa e reticente nei confronti degli operatori. Il soggetto, rifiutava di declinare le proprie generalità al personale di polizia intervenuto, inoltre brandendo il proprio zaino infrangeva una bottiglia di vetro poggiata nelle sue vicinanze. Accompagnato all’interno degli Uffici del Commissariato, ove lo straniero continuava a mantenere una condotta non collaborativa con il personale di polizia, veniva compiutamente identificato per un uomo di origini romene, residente all’estero, gravato da diversi precedenti inerenti reati contro il patrimonio. Lo straniero comunitario, veniva denunciato in quanto autore del reato di resistenza a Pubblico Ufficiale e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale.