Camerino, crisi economica: incontro Comune- Associazioni di categoria

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In videoconferenza si è parlato di aiuti per le famiglie e per  le attività produttive in difficoltà a causa del Covid 19

CAMERINO – Il sindaco Sandro Sborgia e la vice sindaco, nonché assessore alle attività produttive, Lucia Jajani, hanno organizzato ieri un incontro in videoconferenza con le associazioni di categoria: Confcommercio Marche, Confartigianato, Cia, CNA e Coldiretti. Un confronto utile per valutare insieme e concordare le linee d’intervento nei confronti di coloro che sono più in difficoltà a causa della crisi economica determinata dal Covid. Misure che possano garantire, oltre agli aiuti già messi in campo, un concreto sostegno e supporto per famiglie e attività produttive, specialmente per tutti quei casi che sono rimasti al di fuori delle normative generali: “Abbiamo pensato di coinvolgere direttamente le associazioni di categoria perché maggiormente conoscitrici dei problemi delle realtà che rappresentano,  spiega l’assessore Lucia Jajani – Sono state di grande aiuto per individuare quelle situazioni di potenziale disagio che sono sfuggite alla normativa generale e che potremmo aiutare con un nostro intervento. Nel nostro piccolo cercheremo di andare incontro alle famiglie e le attività produttive con contributi mirati. Un primo parametro stabilito è sicuramente nei confronti di chi è stato costretto a chiudere per un periodo la propria attività perché risultato positivo al Covid, per esempio”.

È stata un’occasione molto proficua dalla quale il primo cittadino Sandro Sborgia ha stabilito di istituire periodicamente un tavolo di lavoro quale utile strumento di dialogo per individuare e affrontare le diverse situazioni.
Intanto è tornata la colletta alimentare, in collaborazione con il Movimento giovanile Panta Rei, l’associazione Io non crollo e la Protezione civile di Camerino. La raccolta della spesa, di prodotti non deperibili, è in Via Ridolfini 29 nella sede di “Io Non Crollo” dal lunedì al sabato. Per chi avrà bisogno di usufruirne, al fine di evitare spostamenti, si suggerisce la consegna a domicilio contattando i numeri: 3335906003 oppure 3405640642. È possibile anche donare al codice iban: IT 56R 031116883000000004026.