Vuelle Pesaro ancora in lotta per la salvezza

pallacanestro-pesaroPESARO – Continua problematica stagione 2017/2018 della Vuelle Pesaro, che si trova a fondo classifica nel campionato di Serie A. La vittoria dopo un tempo supplementare contro la Betaland Capo d’Orlando ha riacceso le speranze della tifoseria, da tempo in rotta con la squadra di coach Reka.

La lotta per la salvezza è ancora viva, con Capo d’Orlando che sembra allo sbando e Brindisi a Pistoia che sono più vicine, anche se il calendario difficile nelle ultime giornate di stagione non aiuta la Libertas.

É necessario un cambio di passo, che può arrivare dalla maturazione di un gruppo fino a questo punto indecifrabile; capace di tutto e del contrario di tutto anche nell’arco di una sola partita (come dimostra la rimonta da -14 contro la Betaland). La Vuelle si può definire una squadra talentuosa ma ancora immatura, capace di furiose rimonte ma non abbastanza lucida da chiudere le partite punto a punto nel finale.

Resta chiaro che il vero punto debole della formazione di coach Leka sia l’assenza di un vero playmaker, di un leader in campo capace di fare da punto di riferimento per tutto il gruppo e di dettare schemi e ritmi di gioco con la necessaria determinazione. Come dire che i ragazzi in biancorosso non mancano sicuramente di orgoglio e di voglia di battersi senza risparmio, ma che questo troppo spesso non basta per portare a casa vittorie che sarebbero anche meritate.

Nelle ultime giornate sarà fondamentale sfruttare il fattore campo e ottenere vittorie in casa; le quote di bookmakers come NetBet danno quasi sempre favorita la squadra di casa, con magari eccezione dei testa coda tra la capolista e il fanalino di coda.

Certamente è più probabile fare una sorpresa ad una “grande” con il supporto dei propri tifosi, che non in trasferta, come hanno sottolineato dopo la vittoria contro Capo d’Orlando il presidente della VL Ario Costa e il presidente del Consorzio Pesaro Basket Luciano Amadori. Così Amadori: “Voglio fare un grande ringraziamento ai tifosi che hanno compreso lo spirito della giornata. Grazie per il grande attaccamento che hanno dimostrato, del resto avevamo bisogno di questo incasso e loro hanno capito perfettamente. Grazie in particolare alla curva che non ha mai smesso di sostenerci”.

Dallas Moore (secondo maggior realizzatore della serie A con quasi 19 punti di media a partita) dovrà caricarsi la squadra sulle spalle e farle ottenere le vittorie necessarie a salvare la stagione e rimanere in Serie A, dove Pesaro merita di giocare.

PR