A Urbino “Parlo a te di te”: leggere incontrando se stessi

URBINO – Mercoledì 17 gennaio alle 15, presso la Sala degli Incisori del Legato Albani, parte ufficialmente “Parlo a te di te”, il progetto di lettura dedicato alle scuole del territorio nell’ambito del festival Urbino e le Città del Libro.

Il primo appuntamento è riservato alla formazione dei docenti e dei tutor che proporranno nelle scuole un percorso di lettura e scrittura sulla traccia del romanzo La pelle dell’orso di Matteo Righetto, edito da Guanda. Partecipano al progetto 15 classi delle scuole secondarie di primo grado di quattro Istituti Comprensivi nei Comuni di Fermignano, Montecalvo in Foglia, Petriano e Urbino, con un coinvolgimento di 14 insegnanti per un totale di oltre 300 alunni.

“La soddisfazione è grande perché abbiamo avuto un’ottima risposta nonostante il tempo a disposizione per mettere in piedi un progetto del genere fosse ridotto” dichiara il direttore artistico di Urbino e le Città del Libro Alessio Torino, annunciando l’avvio del progetto. “L’appoggio istituzionale è stato fondamentale e le persone da ringraziare sono tante” continua Torino. “Sono certo che fare sperimentare ai ragazzi la bellezza della lettura e quanto leggere abbia a che fare con la vita e le emozioni di tutti i giorni sarà il riscontro migliore per ognuno di noi”.

Il percorso si concluderà il 19 maggio al Teatro Sanzio di Urbino con un incontro tra gli alunni e lo stesso Matteo Righetto. Il progetto è curato per l’Associazione Culturale Practica, start-up di Barco che organizza il Festival, da Francesca Casadei e Federica Giampieretti, con il sostegno del Comune di Urbino, dell’Unione Montana e il supporto del Sistema Bibliotecario Alto e Medio Metauro.

“Questo progetto – commenta il sindaco Maurizio Gambini – arricchisce il ventaglio di iniziative promosso dal festival Urbino e le Città del Libro, rafforzando, parallelamente, il legame della nostra città con il resto del territorio. Il festival si conferma una realtà dinamica che sta esplorando delle interessanti potenzialità di sviluppo con l’obiettivo di diventare sempre più un punto di riferimento per la proposta culturale della città di Urbino. Siamo felici di poter contribuire a far crescere negli anni questa manifestazione, che sa catalizzare il coinvolgimento anche del territorio limitrofo. Un grazie particolare va agli organizzatori e alle istituzioni che hanno partecipato alla realizzazione del progetto Parlo a te di te”.