Il tasso di disoccupazione nelle Marche è del 9,9%, quasi 2 punti in meno della media nazionale

di Mauro Rutolo

Loretta BraviANCONA – Si è chiuso con successo per le Marche il periodo di programmazione 2007-2014 del Fondo Sociale Europeo, la regione ha assorbito completamente le risorse disponibili distribuendo 284,8 milioni a fronte dello stanziamento da 278,7, il due per cento in più rispetto alla dotazione disponibile. Il denaro erogato è stato utilizzato per finanziare 32mila progetti della cui ricaduta hanno beneficiato 100mila marchigiani, questo a fronte di un periodo economico in cui il PIL regionale è sceso dell’8%.

Anche grazie a questi progetti il tasso di disoccupazione nelle Marche è del 9,9%, quasi 2 punti in meno della media nazionale pari all’11,7%, e allineata alla media europea attestata al 9,2. La controtendenza rispetto ai progetti precedenti della Comunità Europea sta nella fascia d’età che ha beneficiato dei progetti: in tanti in età matura, grazie agli ammortizzatori sociali, sono stati reimpiegati, mentre i progetti precedenti erano legati in prevalenza all’occupazione giovanile.

La prima a essere soddisfatta dei risultati è l’Assessore Regionale al Lavoro Loretta Bravi (foto) che, oltre a rimarcare gli ottimi risultati conseguiti, ha affermato di voler continuare nel solco tracciato con la programmazione 2014-2020. Ad aggiungere valore al progetto è di certo l’aver raggiunto una fetta di popolazione composta al 50,06% da donne, mentre un punto d’onore è l’aver mandato, tramite il progetto English 4U, 2000 ragazzi in paesi stranieri allo scopo di migliorare la conoscenza della lingua inglese.