Tagli alla Whirlpool: Landini, “No ai licenziamenti e sì all’approfondimento del negoziato”

Maurizio_Landini_by_Stefano_Gizzi_-_International_Journalism_Festival_2013FABRIANO – Il segretario nazionale della Fiom Cgil, Maurizio Landini (foto Stefano Gizzi – International Journalism Festival 2013), sarà lunedì 25 maggio a Fabriano per prendere parte a un presidio dei lavoratori Whirlpool che si terrà davanti alla sede centrale di Indesit. Sempre a Fabriano sono previste anche due ore di sciopero, dalle 11 alle 13.

Oggi Landini, a proposito dei tagli annunciati dalla Whirlpool, ha dichiarato: “Non siamo disponibili ai licenziamenti, e’ necessario approfondire il negoziato”. Per il leader dei metalmeccanici, occorre che il sindacato unitario “convochi in queste ore una giornata di mobilitazione e di sciopero di tutto il gruppo”.

“Un’azienda che parla di 500 milioni di investimenti e’ importante, ma qui emergono contraddizioni – ha osservato Landini – visto che si vuole licenziare e chiudere stabilimenti al Sud e aumentare l’occupazione al Nord. Ai 1.300 operai in esubero ora si aggiungono 480 tra tecnici e impiegati”, e questo “è un elemento che non aiuta il confronto e la trattativa. Vogliamo che gli investimenti vengano fatti e la produzione mantenuta e si rafforzi la capacita’ di sviluppo e innovazione. Il Governo deve provare fino in fondo a svolgere il suo ruolo, non e’ piu’ necessario richiamare vecchi accordi con Indesit, gia’ venduta, ma fare i conti con questo nuovo gruppo”.