“I soldi ci sono per tutti”: Renzi incontra a Macerata i Comuni del Cratere

di Marta Palazzini

Renzi a MacerataMACERATA – Si è svolto oggi pomeriggio al teatro don Bosco di Macerata l’incontro a porte chiuse del premier Matteo Renzi con i sindaci e vicesindaci dei Comuni colpiti degli eventi sismici di fine ottobre; presenti anche l’ANCI, la protezione civile, Vasco Errani (commissario straordinario per la ricostruzione), il corpo militare, con la presenza di alcuni parlamentari (Irene Manzi).

L’incontro è iniziato con l’intervento del presidente della regione Marche, Luca Ceriscioli, ha continuato il presidente del Consiglio, e da qui è partito un dibattito tra i vari sindaci; infine la chiusura con l’intervento di Errani.

La tematica centrale di questo incontro è stata certamente la necessità dell’immediatezza e velocizzazione dell’emergenza degli sfollati, come quella delle scuole ed edifici pubblici inagibili.

“Sono state proposte due generi di soluzioni: prima di tutto cercare di utilizzare tutto quel patrimonio immobiliare invenduto per poter dare una casa agli sfollati; la seconda consiste nella sospensione dei mutui nella cassa dei depositi e prestiti. Tutto questo sarebbe da contestualizzare con un’altra proposta, che rappresenta il tema centrale di questo incontro, o meglio una novità che avverrà tra qualche giorno riguardo i controlli: verrà modificata l’impostazione dell’accertamento; ancora da definire se aumenteranno il numero dei tecnici o vi sarà un cambiamento nelle procedure”. Così il sindaco di Macerata, Romano Carancini, racconta l’incontro, ritenendosi particolarmente soddisfatto per l’attenzione necessaria per una ripartenza del territorio.

Questa rappresenta una buona occasione di concretezza per il vicesindaco di Macerata e assessore alla cultura, Stefania Monteverde: “C’è una grande presenza nel territorio, il decreto c’è e siamo fiduciosi riguardo a nuovi investimenti per le scuole e i beni culturali del nostro territorio; Renzi stesso ha affermato come il patrimonio immobiliare sia piuttosto vetusto; per questo ci muoveremo verso ricostruzioni totali, cercando di rimanere nel nostro territorio”

Le priorità ribadite da Renzi restano comunque le abitazioni private e le scuole, con la promessa dei “soldi per tutti”.