Rapina all’ufficio postale di Recanati, bottino 810 euro

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RECANATI (MC) – Sono due campani, un 39enne e un 49enne, gli autori della rapina all’ufficio postale di Recanati che questa mattina ha fruttato un bottino di 810 euro. Sono stati arrestati poco dopo il colpo avvenuto verso le 9.

Due persone con il volto coperto da passamontagna hanno fatto irruzione nell’ufficio mentre erano presenti diversi clienti. Uno dei due repentinamente saltava il bancone, colpiva al volto il direttore (unico impiegato questa mattina che, successivamente medicato dai sanitari del pronto soccorso di Recanati, riportava 10 giorni di prognosi) e si impossessava di tutto il denaro custodito nella cassa, pari a 810 euro, in banconote di vario taglio, fuggendo poi a piedi per le vie circostanti.

Le immediate ricerche attivate dalla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata, secondo il piano provinciale antirapina, permettevano ai Carabinieri di Civitanova di intercettare nell’immediatezza uno dei malviventi, pluripregiudicato per vari reati contro il patrimonio, il quale veniva trovato in possesso dell’intera refurtiva, sottoposta a sequestro.

In particolare, lo stesso veniva sorpreso nei pressi dell’auto utilizzata, una Fiat Uno di proprietà di un altro siciliano residente nel fermano, al momento estraneo ai fatti, mentre il complice riusciva momentaneamente a dileguarsi. Le successive ininterrotte attività di ricerca consentivano, poi, verso le ore 12 di rintracciarlo e bloccarlo a Civitanova nei pressi della rotatoria “Paciotti”, a bordo di un’auto di un  amico che aveva contattato, essendo rimasto a piedi.

Pertanto, i Carabinieri del Reparto Operativo unitamente a quelli della Compagnia di Civitanova e della Stazione di Recanati sottoponevano i due a fermo di indiziato di delitto per concorso in rapina aggravata. Tra l’altro, i due malviventi, per eludere le ricerche delle forze dell’ordine, si erano subito disfatti dei giubbotti e dei maglioni che indossavano, cambiandosi gli indumenti.