Progetto SPRAR “Macerata accoglie”, i fondi provengono dal Ministero dell’Interno

Stranieri immigrati extracomunitariMACERATA – In merito alla notizie apparse oggi sulla cronaca locale di alcuni organi di informazione sulla risposta che l’Amministrazione comunale ha dato in Consiglio comunale circa la richiesta di chiarimenti da parte di Forza Italia sui fondi erogati al Gruppo di Umana Solidarietà (GUS) per il progetto Sprar, si ribadisce e si precisa quanto detto in Consiglio Comunale.
Innanzitutto, come più volte specificato, i fondi di cui si parla provengono esclusivamente da risorse messe a disposizione dal Ministero dell’Interno e non quindi direttamente dalle casse del Comune di Macerata. Detti fondi non possono essere utilizzati che per il progetto SPRAR.
Il Ministero dell’Interno, infatti, finanzia con proprie risorse i Comuni Italiani che fanno parte della rete del sistema di protezione dei richiedenti asilo e dei rifugiati politici.
A Macerata, grazie ai fondi Ministeriali, vengono accolte 110 persone richiedenti asilo e rifugiate che, grazie al lavoro di operatori sociali, partecipano ad attività di integrazione nel territorio maceratese con una ricaduta sull’economia della città anche in termini occupazionali.
Infine il progetto “Macerata accoglie” consentirà al Comune di Macerata di applicare la cosiddetta “clausola di salvaguardia” prevista dalla direttiva del Ministero dell’Interno che rende esenti i Comuni che appartengono alla rete Sprar dall’attivazione dei Centri di Accoglienza Straordinaria gestiti direttamente dalla Prefettura.