Progetto iEER, sottoscritto l’Action Plan: le azioni previste

Progetto iEER, sottoscritto l'Action Plan: le azioni previsteBRUXELLES – Rafforzare e coordinare un ambiente imprenditoriale innovativo per i giovani attraverso il sostegno dei fondi europei e degli enti regionali. Con questo obiettivo l’assessore al Lavoro, alla Formazione e all’Istruzione Loretta Bravi ha sottoscritto oggi a Bruxelles nella sede del Comitato delle Regioni l’Action Plan (piano d’azione) della Regione Marche nell’ambito del progetto iEER (Innovative Entrepreneurial Ecosystem in Regions) siglato nel 2016 e finanziato da Interreg Europe che coinvolge 10 Regioni europee.

“Abbiamo partecipato – spiega l’assessore – al principale appuntamento previsto alla fine della prima fase del progetto iERR in cui le Regioni europee sottolineano le buone pratiche rilevate e si confrontano sulle problematiche emerse per trovare soluzioni insieme a tutti gli stakeholders coinvolti (i quattro atenei marchigiani, incubatori di imprese, associazioni, banche, piattaforme crowdfunding). Ora diamo il via alla seconda fase che servirà per implementare, migliorare, rafforzare e monitorare le azioni già in campo e quelle da porre in essere. iEER è un progetto per sviluppare servizi migliori e politiche regionali a favore delle start up attraverso le risorse Fesr (sviluppo regionale) e Fse (lavoro), finalizzandole su obiettivi strategici e politiche attive per i territori.

Si tratta infatti di una iniziativa interassessorile e l’assessora alle Attività produttive Manuela Bora ha già seguito una fase del progetto. Insieme si collabora per cogliere tutte le opportunità disponibili per sviluppare e sostenere un ambiente imprenditoriale che valorizzi la creatività dei giovani e per organizzare una rete che favorisca il dialogo e lo scambio di esperienze tra imprenditori, soprattutto nelle aree più colpite dal sisma. La crescita ed il futuro delle Marche infatti non posso prescindere da un rilancio economico dell’entroterra e per fare questo è necessario il coinvolgimento dei giovani. Sono loro i protagonisti del progetto – conclude l’assessore Bravi – e per questo è fondamentale investire sulla formazione del cosiddetto capitale umano, delle persone insomma, e puntare all’eccellenza dei nostri prodotti, l’unico modo per rafforzare le imprese e conquistare quote di mercato”.

Sette le azioni previste per le Marche dal piano di azione:

· Forum per l’imprenditorialità giovanile delle Marche: attraverso una strategia di promozione a lungo termine la Regione Marche intende creare una migliore cooperazione e coordinazione di tutti gli stakeholders pubblici e privati coinvolti in iniziative di sostegno ai giovani imprenditori.

· IO-STARTUP – Informazione e orientamento: l’obiettivo è creare una “social community” istituzionale dedicata a ricercatori, studenti, neolaureati, giovani imprenditori dove accedere alle informazioni, condividere esperienze e opportunità e creare network s internazionali.

· Training for trainers: formare nelle Marche e all’estero insegnanti, ricercatori e professori che possano poi sensibilizzare gli studenti allo spirito di impresa. HUB Intraprendere: costruire un network di riferimenti regionali in grado di attrarre talenti e nuove idee e gestire la fase pre-start up

· SSI! Marche: l’obiettivo è riconoscere lo status di studente-imprenditore.

· Adriatic Ionian Start Up Fair: la Regione Marche organizzerà a cadenze fisse annuali un evento internazionale nell’ambito dei paesi della Macroregione Adriatico Ionica che dovrà servire come catalizzatore per start up e investitori in precisi settori a partire dalla blue economy.

· AULA Emprende: corsi di formazione per formatori di insegnanti al fine di stimolare e sostenere lo spirito di impresa.