Poderosa Montegranaro batte l’Amatori a Pescara 60-58

PESCARA – Poderosa Montegranaro batte l’Amatori Basket a Pescara 60-58. Le squadre partono molto attente in difesa, con coach Salvemini che sceglie di inserire sia Pelliccione che Capitanelli nello starting five, per contrastare i lunghi ospiti. L’Amatori spreca qualche possesso di troppo in avvio e, pur tenendo bene in difesa, si ritrova subito sotto nel punteggio (0-5). Coach Ceccarelli sceglie di battezzare il tiro da tre di Pelliccione e il lungo pescarese sbaglia una tripla ma segna la successiva. Battaglia segna il canestro del sorpasso ma la conclusione, per gli arbitri, non èvalida: l’esterno avrebbe messo il piede oltre la linea laterale. Gueye infila la seconda bomba consecutiva (3-8) in una fase in cui gli attacchi sembrano ancora bloccati.

I giochi offensivi delle due compagini diventano più efficaci nel corso del tempino: l’Amatori riesce a liberare bene i suoi lunghi nel pitturato, mentre Montegranaro alterna momenti in cui riesce a far girare benissimo la pallaad altre situazioni in cui risulta molto più farraginosa. ​La difesa dei padroni di casa sale di intensità in difesa anche quando l’attacco non è preciso, sia per qualche scelta sbagliata sia per qualche tiro rifiutato beffardamente dal ferro. Il canestro da sotto di Capitanelli segna l’11-13 con cui si conclude il primo quarto.

L’equilibrio prosegue in apertura di secondo quarto, (15-17; 17-19, 19-21) con Montegranaro che non riesce a prendere le misure sulle imbucate per Pelliccione: coach Ceccarelli chiama timeout. Il Palaelettra si scalda e rimane un po’ allibito per un passi fischiato a Rajola, ma gioisce subito dopo quando il capitano prima induce la palla persa agli ospiti, poi serve un altro assist dei suoi per ispirare anche il primo vantaggio biancorosso (24-23). L’Amatori allunga quando Battaglia ferma con una stoppatona Paesano, parte in contropiede e viene fermato da un fallo antisportivo: tiro libero segnato e canestro di Bini (27-23). ​Coach Ceccarelli ricorre continuamente alla lunghissima panchina ma molti tiri passano comunque per le mani di Vincenzo Di Viccaro, oggi stranamente impreciso; intanto l’ex di turno Marcelo Dip viene continuamente raddoppiato se non triplicato.

Gli ospiti ora muovono il punteggio soltanto con i tiri liberi. Pescara non riesce ad avere la lucidità offensiva per allungare ma si spinge sino al 31-27 che chiude il primo tempo con una tripla di capitan Rajola. La prima segnatura del terzo quarto è ancora di Rajola, abile a realizzare dopo aver arpionato uno straordinario rimbalzo d’attacco. Il capitano biancorosso provoca anche due falli in fila di Dip, costretto alla panchina. Una tripla di Battaglia segna il massimo vantaggio pescarese: più nove. Le difficoltà degli ospiti vengono tamponate da un’altra tripla di Gueye e da una schiacciatona di Paesano, ma Pescara allunga nuovamente sull’asse RajolaPelliccione. Il tempino (e probabilmente la partita) ha una svolta quando Montegranaro, dopo qualche attacco davvero sterile, torna a segnare con una tripla da lontanissimo, sulla sirena, di Broglia, dopo un attacco condotto malissimo.

I veregrensi riprendono fiducia e, pescando dalla loro lunghissima panchina, piazzano un break pesantissimo con Diomede Rizzitiello, neo entrati, ad ispirare i compagni. Gli attacchi di entrambe le squadre sono meno lucidi e ci si affida al tiro da tre, che però in questo parziale tradisce i biancorossi (1/11) e premia gli ospiti (4/9). La tripla di Gueye in apertura di ultimo quarto sembra indirizzare in maniera definitiva la gara, ma l’Amatori non muore mai e trova la forza di riavvicinarsi sia una prima che una seconda volta, finchè le triple di Pepe Bini non la riportano addirittura avanti, a più di cinque minuti dalla fine.

La difesa dei padroni sbarra la via del canestro agli avversari, con Rivali marcatissimo da Grosso e Gueye ora impreciso al pari dei suoi compagni. L’Amatori però non riesce ad allungare (56-56; 58-58), sbagliando qualche scelta di troppo in attacco. Due liberi del solito chirurgico Broglia mandando avanti Montegranaro. Pepe va in uno contro uno nell’ultimo possesso, ma Gueye è un osso durissimo e la conclusione da tre della vittoria non trova nemmeno il ferro; i marchigiani continuano così la corsa verso il primato.