Paolo Crepet a Urbino: “Ragazzi, spegnete Facebook e baciatevi”

Paolo Crepet

URBINO – Smartphone, Facebook e la rete in genere sono diseducativi per gli adolescenti? Di sicuro non ci si può schierare a priori. Essere “contro” non giova, anzi accresce ogni problema e spinge i ragazzi a fare il contrario di ciò che si consiglia.

Nell’ambito del format “Crepet incontra le famiglie”, lo psichiatra e scrittore Paolo Crepet sarà a Urbino, presso il Teatro Raffaello Sanzio, stasera alle ore 21 per parlare a ragazzi, genitori e famiglie sul tema: “Spegnete Facebook e baciatevi”.

Si tratta dell’argomento trattato anche nel suo ultimo libro “Baciami senza rete” che appunto senza preconcetti nei confronti dei nuovi social e di internet, vuole lanciare un messaggio educativo importante. La necessità di recuperare un rapporto interpersonale fra i giovani, incontrarsi, parlarsi e guardarsi negli occhi.

Anzitutto è importante per i ragazzi recuperare il senso del rapporto fisico, l’incontro tra le persone, il contatto tra i giovani. Ecco dunque che acquista importanza il fatto stesso di guardarsi negli occhi mentre si parla, di stringersi la mano, di toccarsi quando si fa l’amore, appunto con riferimento ad esempio al bacio.

Sono cose che sembrano “antiche” e qualche ragazzo le considera fuori moda… acuendo timidezza, isolamento, incomunicabilità. Tutte “patologie “dell’era attuale che segnano l’inizio e la moltiplicazione di problematiche psicologiche di nuova e varia natura.

Crepet detta alcune regole irrinunciabili dell’educazione: incontrarsi e parlare presuppone la natura intima e personale della relazione che… fa sempre bene.