Macerata: nuovo polo scolastico alle Casermette, il progetto definitivo consegnato alla struttura commissariale  

Macerata: nuovo polo scolastico alle Casermette, il progetto definitivo consegnato alla struttura commissariale     
Macerata: nuovo polo scolastico alle Casermette, il progetto definitivo consegnato alla struttura commissariale

MACERATA – “L’importante non è quello che trovi alla fine di una corsa, l’importante è quello che provi mentre corri”. E’ con questa battuta presa a prestito da Giorgio Faletti che la recitò nel film Notte prima degli esami che il sindaco Romano Carancini ha iniziato la conferenza stampa convocata per questa mattina, durante la quale, affiancato dalla Giunta, ha annunciato nuove e importanti novità sul campus scolastico che sorgerà nell’area delle ex Casermette che ospiterà la Dante Alighieri e la Mestica.

“E’ il senso di responsabilità che voglio trasmettere – ha detto il primo cittadino – e il lavoro di una squadra che, quotidianamente, attraverso il confronto continuo, è riuscita  a rispettare l’impegno che  il governo della città aveva rispetto ai cittadini e in particolar modo al mondo della scuola”.

L’ufficio tecnico comunale, infatti, ha completato e consegnato alla struttura commissariale per la ricostruzione il progetto definitivo del complesso, che sarà posto a base di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori.

“Dietro la nostra scelta – ha proseguito Carancini – c’è un’opzione che abbiamo voluto scegliere, quella che l’intera operazione vuole essere pubblica al 100% e questo non era scontato. Per farlo abbiamo trovato un partner e non un venditore di aree, la Cassa Depositi e Prestititi, con il quale abbiamo instaurato un rapporto che sta generando altri progetti”.

Il sindaco, annunciando che nei prossimi giorni inizierà la demolizione degli immobili che si trovano all’interno della zona dell’ex Saram e che entro maggio la stessa sarà completamente ripulita, ha ricordato che la realizzazione del campus è frutto della rigenerazione di una parte della città: “Abbiamo risvegliato un’area addormentata che avrà un valore e sarà un nuovo polmone per Macerata”.

Il nuovo polo scolastico prevede una superficie complessiva di 24.000 mq, di cui 6,971.30 mq di superficie coperta, 5,568 mq di parcheggi e ben 11,460 mq di verde, attrezzature e percorsi: una progettazione in cui è stata posta particolare attenzione alla fruibilità degli spazi all’aperto, integrati pensati per diventare una prosecuzione degli spazi scolastici ed un luogo di incontro per la città.

Il plesso è articolato in tre corpi distinti, che si adattano all’andamento altimetrico del lotto, tutti costituiti da volumi a due piani, nel rispetto delle caratteristiche progettuali vigenti per l’edilizia scolastica: due di essi saranno destinati ad ospitare le scuole Dante Alighieri e Mestica, mentre il terzo una palestra usufruibile dall’intera città. I tre edifici vengono inoltre messi in comunicazione fra di loro tramite passerelle coperte.

I due edifici scolastici sono organizzati come due strutture gemelle a pianta quadrata, a cui si aggiungono i corpi più piccoli di forma rettangolare che ospitano le palestre scolastiche. La distribuzione interna si organizza intorno alle due grandi corti centrali vetrate, su cui si affacciano tutti gli spazi di connessione: le due corti-giardino, oltre a poter essere utilizzate come “aule all’aperto” per le attività scolastiche, portando il verde anche all’interno della scuola, riforniscono di luce naturale anche gli spazi interni degli edifici. Questi infatti vengono pensati non solo come spazi distributivi, ma come aree ampie e illuminate in cui troveranno ubicazione attività didattiche libere e spazi di ricreazione.

I tre edifici, pur connessi fra loro, sono strutturalmente indipendenti: ognuno di essi è realizzato con struttura portante a telaio in legno, che garantiscono una sicurezza strutturale ottimale unita a velocità di esecuzione. A questo si unisce una particolare cura nei dettagli, che vedono l’uso di altri materiali come l’acciaio, esempio nei passaggi di collegamento tra gli edifici e nelle scale antincendio, studiate non solo da un punto di vista funzionale ma anche architettonico.

L’edificio dedicato all’Istituto Comprensivo Enrico Mestica ospiterà al piano terra la scuola dell’infanzia (3 classi) e la scuola primaria (5 classi), mentre al primo piano sarà collocata la scuola media inferiore (3 sezioni, 9 classi). Su entrambi i livelli sono previste inoltre aule polifunzionali, aule per laboratori ed attività di sostegno. Il piano terra conterrà inoltre gli uffici amministrativi e lo spazio mensa dotato di cucina.

La scuola Dante Alighieri ospiterà 7 sezioni (21 classi), oltre ad aule – laboratorio, sale polifunzionali e gli uffici amministrativi, collocati al piano terra. Questo ospiterà anche il locale – mensa, servito dalla cucina presente nella scuola Enrico Mestica.

“Tutti gli arredi scolastici – ha detto ancora il sindaco Carancini – saranno nuovi grazie ad un finanziamento di 250.000 euro di Conad Adriatico, per interessamento di Antonio Di Ferdinando, ad e direttore generale dell’azienda, impegnata in un progetto che riguarda varie scuole dei centri del cratere danneggiati dal  recente terremoto”.

Adesso si entra nel vivo della seconda fase, quella dell’appalto per la progettazione esecutiva e la realizzazione, che secondo le disposizioni della Struttura Commissariale per la Ricostruzione sarà seguita direttamente da Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa). Le procedure per l’affidamento sono già iniziate. Infatti, nei giorni scorsi, è stato pubblicato un avviso pubblico i cui termini sono scaduti ieri, 21 aprile, per la “formazione di un elenco di esecutori interessati alla realizzazione dell’opera scolastica”.

L’esecuzione interesserà inizialmente i due edifici scolastici, oggetto di due distinti appalti, del valore di 7’936’419.00 euro per la Mestica e di  7’976’576.07 euro per la Dante Alighieri.

A questo seguiranno procedure negoziate che porteranno all’affidamento dei lavori la cui esecuzione, secondo l’ordinanza n.18 del 3 aprile 2017, dovranno essere eseguiti entro 150 giorni dalla data di sottoscrizione del verbale di consegna, ovvero 5 mesi.

E sui tempi di realizzazione il sindaco Carancini ha detto che gli edifici che ospiteranno le due scuole del nuovo campus saranno pronte entro la primavera del 2018  anche se, ha affermato ancora, “qualcuno all’interno dell’ufficio Ricostruzione  è più ottimista  e pensa che i lavori potrebbero essere completati entro la fine del 2017.   Per quanto riguarda la realizzazione delle altre strutture a corollario degli edifici scolastici i lavori avranno tempi più lunghi”.

“Questo piacere nel correre – ha concluso il sindaco Carancini – ci piace condividerlo con tutto il Consiglio comunale, senza alcuna distinzione. E’ una risposta alle esigenze dei cittadini, perché la politica sa dare risposte”.