Macerata, 10mila euro in borse lavoro in favore di due donne vittime di violenza

Macerata, 10mila euro in borse lavoro in favore di due donne vittime di violenza
Macerata, 10mila euro in borse lavoro in favore di due donne vittime di violenza

MACERATA – Un’iniziativa a forte valenza sociale nata dalla collaborazione tra Coop Alleanza 3.0, l’Ambito Sociale Territoriale 15 di Macerata con il supporto istituzionale della Commissione Regionale Pari Opportunità in collaborazione con il Consiglio delle donne del Comune di Macerata. Il progetto è stato presentato in occasione della “Giornata internazionale della donna”, nel corso di una conferenza stampa nella Sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, da Romano Carancini, Presidente del Comitato dei Sindaci, Meri Marziali, Presidente Commissione Pari Opportunità Regione Marche, e da Enrico Quarello, coordinatore Politiche sociali e relazioni territoriali di Coop Alleanza 3.0.

Per il 2017 Coop Alleanza 3.0 ha scelto di essere accanto alle donne con la campagna “È più festa se c’è un lavoro”, destinando fondi per un progetto tutto al femminile che vede proprio nel lavoro il tema portante. La Cooperativa elargirà infatti 10 mila euro che saranno utilizzati per due borse lavoro destinate a donne vittime di violenza, ospiti di due case di accoglienza. L’iniziativa, che è un segno tangibile e concreto di vicinanza al territorio, sarà gestito in collaborazione con l’Ambito Sociale Territoriale 15 di Macerata che si attiverà nell’individuare profili di candidate e aziende da coinvolgere, con il sostegno istituzionale della Commissione Regionale Pari Opportunità.

“La scelta di finalizzare il contributo alla realizzazione di interventi di inserimento lavorativo – ha detto Romano Carancini, Presidente del Comitato dei Sindaci –  costituisce un fondamentale sostegno per le donne che hanno intrapreso il cammino di fuoriuscita dalla violenza: è un’attività essenziale nel percorso di autodeterminazione della donna poiché è un’azione che restituisce dignità, autostima e autonomia che la violenza nega. Il contributo della Coop all’ATS 15, inoltre, è importante anche per la sinergia che Coop Alleanza 3.0 ha creato con l’Ambito, cioè, con un’aggregazione di Comuni. E’ un fondamentale segno di come soggetti, abitualmente considerati dalla Pubblica Amministrazione semplici ‘operatori economici’ possano diventare fondamentali partner nella programmazione e gestione di interventi di interesse sociale. Pubblico e privato che insieme pensano a come destinare delle risorse, messe a disposizione dal privato, in modo concreto ed efficace, con l’ausilio, come in questo caso, anche di altre istituzioni quali la Commissione Pari Opportunità e il Consiglio delle donne. Un forte ringraziamento, dunque a Coop Alleanza 3.0, per questo fondamentale contributo al nostro territorio”.

“L’obiettivo di questa iniziativa di Coop Alleanza 3.0 – ha spiegato Enrico Quarello, coordinatore Politiche sociali e relazioni territoriali della Cooperativa – è quello di promuovere il lavoro femminile come veicolo fondamentale di coesione sociale e integrazione, favorendo in particolare il reinserimento nel mondo del lavoro e nella comunità delle donne vittime di violenza, partendo proprio da una regione come le Marche, recentemente provata dal terremoto”.

La scelta fatta va a rafforzare l’attività di programmazione effettuata dall’Ambito. Dal 2015, infatti, l’ATS 15 è stato individuato dalla Regione Marche quale ATS capofila del territorio della provincia di Macerata  per la programmazione sovra-ambito delle azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Nel corso del 2016, inoltre, ha assunto la titolarità e la gestione del Centro Anti Violenza prima gestito dall’Amministrazione provinciale. Tutte queste attività vengono svolte in collaborazione con gli altri 4 Ambiti presenti nella nostra provincia.

La scelta di finalizzare il contributo alla realizzazione di interventi di inserimento lavorativo, costituisce un fondamentale sostegno per le donne che hanno intrapreso il cammino di fuoriuscita dalla violenza: è un’attività essenziale nel percorso di autodeterminazione della donna poiché è un’azione che restituisce dignità, autostima e autonomia che la violenza nega.

La Commissione per le Pari Opportunità della Regione Marche nell’ambito del progetto  proposto da Coop Alleanza 3.0 ha svolto un ruolo di trait d’union con le istituzioni presenti nel territorio della Provincia di Macerata ovvero con il Consiglio delle Donne e l’Ambito Territoriale Sociale 15 per dare concretezza alla realizzazione del progetto tutto al femminile.

“Un progetto molto importante – ha affermato Meri Marziali, Presidente Commissione Pari Opportunità Regione Marche – perché ha come finalità il reinserimento lavorativo di donne ospiti delle case rifugio presenti nel territorio della provincia di Macerata. Per molte donne vittime di violenza il reinserimento lavorativo e quindi l’autonomia economica sono passaggi fondamentali per la fuoriuscita dalla condizione di isolamento che la violenza domestica e familiare comporta e dunque queste risorse investite da Coop Alleanza 3.0 sono preziose per permettere a queste donne di muovere i primi passi verso una nuova vita”.

Il progetto presentato è in linea con i valori di Coop Alleanza 3.0 che si impegna in attività sui temi della cittadinanza e della promozione dei diritti, in particolare per quanto riguarda quelli delle donne come nel caso del 25 novembre “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” in cui la Cooperativa ha lanciato una campagna solidale, coinvolgendo le associazioni del territorio grazie alla quale sono stari raccolti complessivamente oltre 93mila euro. Inoltre proprio la componente femminile riveste in Coop Alleanza 3.0 una grande importanza dal punto di vista lavorativo: le donne rappresentano il 75% degli occupati, di cui circa la metà in ruoli di responsabilità.