La storia di Ikhlas Khalife laureata Unicam ora all’ONU

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CAMERINO – Dal Libano all’Università di Camerino ed ora all’ONU. Questo è il percorso formativo e professionale di Ikhlas Khalife, giovane laureata Unicam in Biologia, che ha poi scelto di tornare nel suo Paese ed ha superato brillantemente una selezione per entrare a far parte dello staff del Contingente italiano operante nella missione ONU nel Sud del Libano. L’abbiamo raggiunta via mail

Come mai ha scelto Unicam per il suo percorso universitario?
Ho scelto UNICAM in primis in base alle indicazioni di altri studenti che ne avevano elogiato le strutture, l’offerta formativa e la qualità dell’insegnamento per noi stranieri. Naturalmente anche la bellezza e la serenità della città di Camerino, i suoi servizi e la sua accoglienza hanno giocato un ruolo nella mia decisione. Il prestigio del risultato conseguito presso l’Ateneo di Camerino ha certamente agevolato il mio inserimento nel mondo del lavoro in ambiti di responsabilità e di elevata visibilità.

Come è scaturita l’opportunità di lavorare all’Onu?
Sapevo della presenza delle Nazioni Unite nel Sud del Libano. Avevo una buona occupazione e molte soddisfazioni professionali. Ma quando ho scoperto attraverso una webnews che erano state rese disponibili delle posizioni ho inviato immediatamente la mia candidatura perché volevo e voglio rendermi utile per quella parte del mio Paese che ha vissuto momenti difficili, per poter permettere a qualsiasi bambino o persona del mondo di poter realizzare i suoi sogni così come è stato permesso a me.

Di cosa si occupa attualmente nello specifico? in cosa consiste il suo lavoro?
Attualmente rivesto l’incarico di language assistant italiano inglese arabo in favore del Contingente italiano operante nella missione ONU nel Sud del Libano. Mi occupo di traduzioni e agreement in progetti di cooperazione civile-militare in particolare con associazioni, scuole ed istituzioni statali, contribuendo a corsi e progetti educativi. Inoltre fornisco il mio contributo nell’ambito della pubblica informazione, dell’assistenza medica nelle attività di medical care, mediazione culturale e tanto altro ancora…il bello del mio lavoro è che ogni giorno mi dà opportunità diverse. In tutto ciò il percorso universitario mi ha aiutato moltissimo, facilitandomi nella comprensione e nel rapporto fra medico e paziente di talune problematiche sanitarie durante il supporto medico alla popolazione civile. Mi ha fornito gli strumenti per ottimizzare tempi e risorse in ambito lavorativo, mi ha fornito una metodologia di lavoro e di studio con cui affronto i numerosi corsi di formazione che ci vengono offerti.

Quali sono state le esperienze più significative vissute in Ateneo?
Ricordo con estremo piacere il primo impatto. Sono stata messa nelle migliori condizioni per inserirmi ed integrarmi. È stata una bellissima sensazione poiché supponevo enormi difficoltà iniziali, sia culturali che abitudinarie che linguistiche. Invece tutti sono stati estremamente positivi con me. Ricordo la vita di ateneo…gli amici…con cui condividevo gli studi, l’ansia degli esami ma anche momenti di svago e di divertimento. Infine ricordo, con un po’ di amarezza i saluti finali con cui ho chiuso uno dei momenti più belli ed importanti della mia vita.

Vuole dare un consiglio a chi deve scegliere il percorso universitario?
Innanzitutto gli consiglierei guanti e maglione pesante! Abituata ai 20 gradi di Sidone ho lottato un po’ con le temperature di Camerino…scherzo…sicuramente di scegliere l’indirizzo per passione e non per interesse, di impegnarsi prioritariamente per possedere almeno una sufficiente padronanza della lingua e di lasciare a casa i timori relativi alle difficoltà di inserimento ed all’integrazione perché a Camerino non li vivranno.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Rettore Unicam Claudio Pettinari: “Voglio esprimere le mie più sentite congratulazioni alla dott.ssa Khalife per l’avvio di questo percorso professionale che mi auguro e sono convinto sia ricco di soddisfazioni non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano. Unicam da tempo sta intraprendendo iniziative volte alla cooperazione internazionale, sia attraverso corsi di laurea che con specifici percorsi interdisciplinari. L’esperienza della dott.ssa Khalife rappresenta una concreta testimonianza di quanto anche in questo settore possa essere importante anche un’ottima formazione scientifica”.